Relazione tecnica ristrutturazione edilizia​ – Esempio e modello

di | 18 Aprile 2026

Come compilare il modello Relazione tecnica ristrutturazione edilizia​

La redazione della relazione tecnica per ristrutturazione edilizia richiede un approccio metodico e conforme ai requisiti normativi: occorre innanzitutto identificare con precisione i soggetti coinvolti, i dati catastali e il titolo abilitativo richiesto, specificando eventuali titoli pregressi e lo stato di agibilità; la descrizione dello stato dei luoghi deve essere esauriente e documentata, indicando tipologia edilizia, epoca di costruzione, materiali e stato di conservazione delle strutture e degli impianti, nonché eventuali criticità (umidità, fessurazioni, presenza di materiali pericolosi). La parte progettuale deve motivare gli obiettivi dell’intervento, qualificare la tipologia d’intervento in base alla normativa vigente e dettagliare le trasformazioni planimetriche e distributive, ogni eventuale variazione di destinazione d’uso e le modifiche planovolumetriche, evidenziando le ragioni tecniche e il rispetto degli strumenti urbanistici comunali. Devono essere descritti con chiarezza gli interventi su coperture, solai e strutture portanti, specificando le metodologie di consolidamento e i materiali previsti, e va fornita una relazione impiantistica conforme alle normative CEI/UNI e al DM 37/2008, con indicazione delle misure di efficienza energetica adottate e degli obblighi relativi ad APE e diagnosi energetica. La relazione esecutiva deve includere un elenco delle lavorazioni principali e delle modalità esecutive, le misure di gestione e smaltimento dei rifiuti da costruzione, nonché la pianificazione della sicurezza in cantiere (POS/PIMUS e coordinamento), riportando i riferimenti normativi applicabili quali le Norme Tecniche per le Costruzioni, la normativa regionale e comunale e il D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza. È necessario allegare tutti gli elaborati grafici e tecnici di riferimento (stato di fatto e progetto con evidenziazioni, computo metrico, relazioni strutturali e impiantistiche, cronoprogramma), indicare i vincoli e i pareri da acquisire e fornire una stima sommaria dei costi e del cronoprogramma, con la dichiarazione finale del professionista che attesta la conformità della relazione in base ai rilievi effettuati e alla documentazione disponibile.

Relazione tecnica ristrutturazione edilizia​

Esempio Relazione tecnica ristrutturazione edilizia​

1. Premessa

  • Committente: Rossi Marco
  • Indirizzo immobile: Via Garibaldi 12
  • Comune: Torino
  • Provincia: TO
  • Foglio catastale: 10
  • Particella: 123
  • Subalterno: 4
  • Proprietario/i: Rossi Marco e Bianchi Anna
  • Recapiti committente (telefono/PEC/email): +39 011 1234567 / marco.rossi@pec.it / marco.rossi@email.it
  • Professionista incaricato (nome, ordine, n. iscrizione, indirizzo, PEC, telefono): Ing. Laura Verdi, Ordine degli Ingegneri di Torino, n. iscrizione 1234, Via Roma 45, 10121 Torino, laura.verdi@pec.it, +39 011 7654321
  • Oggetto dell’intervento: Ristrutturazione interna di appartamento al primo piano con ridistribuzione degli ambienti, adeguamento impiantistico e miglioramento dell’efficienza energetica.
  • Titolo abilitativo richiesto/numero/data/ente (es. CILA/SCIA/PdC): CILA n. 45 del 10/03/2026 Comune di Torino.

2. Inquadramento urbanistico e territoriale

  • Zonizzazione urbanistica comunale: Zona residenziale (ZR1) secondo PRGC vigente.
  • Destinazione d’uso vigente: Residenziale.
  • Destinazione d’uso prevista: Residenziale.
  • Indici urbanistici rilevanti (SUL, SL, FAR, ecc.): SUL edificabile massimo 100 m², SL 120 m² (verificare limiti comunali).
  • Vincoli urbanistici/paesaggistici/storico-artistici/idrogeologici presenti: Assenti sui prospetti principali; verifiche preliminari effettuate con esito negativo per vincoli paesaggistici.
  • Norme tecniche di attuazione e piano urbanistico di riferimento: PRGC aggiornato 2018 e NTA comunali.

3. Verifica conformità edilizia, urbanistica e catastale

  • Titoli abilitativi pregressi presenti (elenco, n., data, ente): Permesso di costruire n. 78/1990 Comune di Torino; Comunicazione inizio lavori 2010 per lavori interni (archivio tecnico).
  • Corrispondenza tra stato di fatto e titoli (conformità/irregolarità): Stato di fatto coerente con i titoli disponibili salvo alcune tramezze interne realizzate successivamente senza pratica; da regolarizzare in CILA.
  • Esistenza di abusi o pratiche di sanatoria: Nessuna pratica di sanatoria in corso nota.
  • Stato agibilità (presente/assente/anno rilascio): Agibilità presente, rilasciata 1992 (verificare documentazione allegata).
  • Dati catastali (foglio/particella/subalterno/classe/rendita): Foglio 10 / Particella 123 / Subalterno 4 / Cat. A/2 / Rendita 1.250,00 EUR.
  • Note su eventuali difformità da regolarizzare: Regolarizzazione di piccole tramezze interne e aggiornamento planimetria catastale a seguito delle modifiche distributive previste.

4. Descrizione dello stato dei luoghi

  • Tipologia edilizia: Edificio residenziale plurifamiliare.
  • Epoca di costruzione e principali interventi eseguiti: Edificio realizzato anni ’60; ristrutturazioni ordinarie negli anni ’90.
  • Struttura portante (tipo e stato di conservazione): Muratura portante mista in buono stato, controlli locali alle fondazioni senza evidenza di dissesti.
  • Copertura (tipo, materiale, stato conservazione): Copertura a falde con manto in tegole, in buono stato generale (manutenzione prevista solo per guaine impermeabilizzanti linee di gronda).
  • Solai (tipo, materiale, stato conservazione): Solai interpiano in laterocemento, discrete condizioni con necessità di interventi puntuali di ripristino intradosso.
  • Tamponamenti esterni e partizioni interne (materiali e finiture): Tamponamenti in laterizio intonacati a civile, tramezze interne in laterizio leggero e cartongesso.
  • Infissi esterni e serramenti (materiale, stato, dimensioni): Serramenti in legno vetro singolo, vetri non performanti; misure standard previste nelle tavole allegate.
  • Impianti esistenti: Impianto elettrico datato, da adeguare a norma; impianto idraulico funzionante con tubazioni in rame; riscaldamento centralizzato con contabilizzazione inesistente, gas presente.
  • Isolamenti termici e acustici presenti: Isolamento scarso; assenza di cappotto termico e serramenti efficienti.
  • Presenza e stato di elementi storici o di pregio: Assenza di elementi storico-artistici vincolati.
  • Problematiche riscontrate: Umidità di risalita localizzata in bagno, fessurazioni da assestamento non strutturali in due pareti interne; nessuna evidenza di amianto.
  • Consistenza attuale (numero vani, superficie lorda, superficie utile): 5 vani; superficie lorda 120 m²; superficie utile 95 m².

5. Descrizione del progetto di ristrutturazione

  • Finalità e obiettivi generali dell’intervento: Adeguamento funzionale degli spazi interni, miglioramento dell’efficienza energetica e sostituzione impiantistica per conformità normativa e comfort abitativo.
  • Tipologia intervento: Ristrutturazione edilizia (manutenzione straordinaria con opere interne e adeguamento impiantistico).
  • Sintesi delle trasformazioni planimetriche e distributive previste: Abbattimento di tramezze non portanti per creare un open space soggiorno-cucina, spostamento di un bagno secondario e realizzazione di un secondo bagno con adeguamento degli impianti.
  • Variazioni di destinazione d’uso (se previste): Nessuna variazione di destinazione d’uso.
  • Modifiche planovolumetriche, quote e altezze (se previste): Nessuna modifica planovolumetrica; rispetto delle altezze minime vigenti.
  • Spostamenti o nuove aperture su prospetti esterni (descrizione): Spostamento di una porta-finestra esistente di modesta entità su prospetto interno cortile; nessuna nuova apertura su facciata principale.
  • Interventi su coperture e solai (descrizione dettagliata): Rifacimento massetto del solaio esistente dove necessario, interventi puntuali di integrazione travi in legno e risanamento intradossi; impermeabilizzazione di porzioni di copertura in prossima manutenzione condominiale.
  • Interventi strutturali previsti: Rinforzo locale di due travi in legno mediante piastre in acciaio, ripristino cordoli di collegamento e consolidamento puntuale di murature con riprese di malta e armature ove necessario.
  • Interventi impiantistici: Adeguamento impianto elettrico a norma DM 37/2008, rifacimento porzione idraulica per i nuovi servizi igienici, predisposizione per contabilizzazione calore e VMC meccanica per miglioramento qualità aria; predisposizione per futura integrazione di pompa di calore.
  • Misure di efficienza energetica previste: Sostituzione serramenti con infissi certificati a doppio vetro, interventi di coibentazione interna delle pareti perimetrali dove compatibile, sostituzione corpi scaldanti con valvole termostatiche e predisposizione contabilizzazione, caldaia a condensazione centralizzata prevista a carico condominiale.
  • Interventi di restauro conservativo e recupero elementi di pregio: Recupero degli infissi interni in legno originali ove possibile e ripristino delle pavimentazioni originali in zone non interessate da modifiche distributive.
  • Opere esterne previste: Nessuna opera esterna prevista a carico dell’unità; impermeabilizzazioni condominiali in programma separate.
  • Accessibilità e adeguamenti per persone con ridotta mobilità (se previsti): Adeguamento interno degli accessi ai servizi con porta di passaggio adeguata alle normative ove compatibile; nessun intervento su parti comuni per accessibilità verticale.
  • Nuove consistenze previste (numero vani, superficie lorda/netta, volumi): Numero vani previsto 5 (con nuova distribuzione), superficie lorda prevista 120 m², superficie utile prevista 95 m².

6. Elenco delle lavorazioni principali e modalità esecutive

  • Demolizioni previste: Demolizione tramezze non portanti, rimozione pavimenti e massetti localizzati; lavori eseguiti manualmente con separazione materiali per raccolta differenziata.
  • Scavi e predisposizione vespaio aerato: Non previsto intervento di vespaio aerato interno per la presente unità; eventuale intervento in fase successiva da valutare a piano terra.
  • Opere di consolidamento strutturale: Applicazione di piastre metalliche su travi in legno, consolidamento murature con rinforzi puntuali in acciaio e malte strutturali; tutti gli interventi secondo calcoli strutturali allegati.
  • Realizzazione massetti e posa nuove pavimentazioni: Realizzazione massetto tradizionale, isolamento acustico sotto-pavimento nelle zone soggette a calpestio e posa piastrelle e parquet secondo capitolato.
  • Posa coibenti: Coibentazione interna con pannelli in lana di roccia o EPS spessore 40–60 mm secondo verifica termica, coibentazione di coperture condominiali a cura di intervento separato.
  • Rifacimento intonaci e finiture interne/esterne: Ripristino intonaci interni con intonaco termico nelle porzioni interessate e tinteggiature finali; nessuna modifica significativa al paramento esterno.
  • Impermeabilizzazioni e isolamento coperture: Impermeabilizzazione puntuale di balconi e rifacimento guaine su porzioni a piano copertura secondo capitolato condominiale.
  • Sostituzione/integrazione infissi esterni e serramenti: Sostituzione serramenti con infissi in PVC/legno-alluminio a taglio termico, vetrocamera basso emissivo Ug ≤ 1,1 W/m²K.
  • Risanamento impianti e realizzazione nuovi impianti: Nuovo impianto elettrico conforme CEI 64-8, adeguamento impianto idraulico a norma UNI, predisposizioni per VMC ed eventuale integrazione fotovoltaica a livello condominiale.
  • Smaltimento e gestione rifiuti da costruzione: Gestione rifiuti secondo regolamento comunale e D.Lgs. 152/2006, suddivisione per frazioni, conferimento a centro di raccolta autorizzato con formulario identificativo RAEE/CMR se necessario.
  • Piano di sicurezza e coordinamento: Redazione POS da parte dell’impresa e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e esecuzione; PIMUS per montaggio ponteggi se necessario.

7. Vincoli, pareri e autorizzazioni previste

  • Vincoli da enti terzi: Assenza di vincoli di Soprintendenza e paesaggistici per l’unità; verifiche preliminari effettuate.
  • Pareri, nulla osta o autorizzazioni da acquisire: Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) al Comune; eventuale parere ASL per adattamenti impianti in caso di modifica gas; autorizzazioni condominiali per interventi su parti comuni.
  • Eventuali prescrizioni note già ricevute dagli enti: Nessuna prescrizione ricevuta al momento della redazione.
  • Modalità di adeguamento alle prescrizioni in fase esecutiva: Adeguamento tramite integrazione progetto esecutivo e produzione documentazione richiesta dagli enti prima dell’inizio lavori.

8. Normativa tecnica e di riferimento

  • Norme tecniche per le costruzioni (NTC e successive modifiche): Applicazione NTC vigenti e successive modifiche.
  • Normativa regionale e comunale di riferimento: Norme urbanistiche PRGC Comune di Torino e NTA regionali.
  • Norme impiantistiche (CEI, UNI, DM 37/2008, ecc.): Riferimento a CEI per impianto elettrico, UNI per impianti idraulici e DM 37/2008 per installazioni e rispondenza alle normative vigenti.
  • Normativa energetica e obblighi APE/diagnosi energetica: Applicazione del Decreto Legislativo in materia di prestazioni energetiche e obbligo di redazione APE a lavori ultimati.
  • Normativa sicurezza cantieri (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.): Applicazione D.Lgs. 81/2008 per sicurezza cantieri e obblighi di POS e coordinamento.
  • Altre norme specifiche applicabili: Norme locali sul rumore e regolamenti condominiali per interventi sulle parti comuni.

9. Quadro delle superfici e consistenze (da verificare con i grafici allegati)

  • Superficie utile esistente: 95 m²
  • Superficie utile prevista: 95 m²
  • Superficie lorda esistente: 120 m²
  • Superficie lorda prevista: 120 m²
  • Volumetria esistente: 360 m³
  • Volumetria prevista: 360 m³
  • Numero vani esistenti: 5
  • Numero vani previsti: 5

10. Elaborati grafici e documentazione allegata

  • Planimetria catastale: plan_cat_123.pdf
  • Stato di fatto – piante, sezioni, prospetti: stato_di_fatto.pdf
  • Progetto – piante, sezioni, prospetti con evidenziazioni (demolizioni/nastri rossi): progetto_proposto.pdf
  • Relazione e calcoli strutturali: relazione_strutture.pdf
  • Relazione impianti: relazione_impianti.pdf
  • Computo metrico estimativo: computo_metrico.xlsx
  • Capitolato tecnico e specifiche materiali: capitolato_tecnico.pdf
  • Cronoprogramma dei lavori: cronoprogramma.pdf
  • Relazione geologica/geotecnica (se necessaria): non necessaria per intervento interno
  • Fotografie stato di fatto: foto_stato_fatto.zip
  • Copia titoli abilitativi pregressi: titoli_pregressi.pdf
  • Pareri e nulla osta acquisiti: allegati_pareri.pdf
  • Altri allegati: documentazione_condominio.pdf

11. Stima sommaria dei costi

  • Importo stimato lavori edili: 60.000 EUR
  • Importo stimato opere strutturali: 8.000 EUR
  • Importo stimato impianti: 15.000 EUR
  • Oneri sicurezza (POS/Coordinamento): 2.000 EUR
  • Spese progettazione e direzione lavori: 6.000 EUR
  • Oneri per pareri/autorizzazioni: 500 EUR
  • Totale stimato intervento: 91.500 EUR

12. Cronoprogramma sintetico

  • Data inizio lavori prevista: 01/07/2026
  • Durata stimata complessiva (giorni/mesi): 120 giorni (circa 4 mesi)
  • Fasi principali con durata stimata: demolizioni 15 gg, opere strutturali 30 gg, impianti 25 gg, finiture 40 gg, collaudi e consegna 10 gg.

13. Obblighi e prescrizioni per l’impresa esecutrice

  • Rispetto dei progetti esecutivi e dei capitolati: obbligatorio conformarsi a quanto progettato e ai capitolati tecnici.
  • Produzione POS, POS di dettaglio e piano di montaggio ponteggi (PIMUS): produzione e aggiornamento POS prima dell’inizio lavori; PIMUS se previsto montaggio ponteggi.
  • Smaltimento rifiuti secondo normativa: conferimento differenziato e gestione tracciata dei rifiuti da costruzione.
  • Responsabilità relativi ai materiali e certificazioni di conformità: fornitura di certificati di conformità e dichiarazioni di conformità per materiali e impianti come da normativa vigente.
  • Modalità di gestione del cantiere per tutela del contesto e sicurezza: previsione di misure di contenimento polveri, orari di lavoro compatibili con regolamenti comunali e segnaletica di sicurezza.

14. Dichiarazione del professionista

  • Il sottoscritto (nome, ordine, numero iscrizione): Ing. Laura Verdi, Ordine degli Ingegneri di Torino, n. 1234
  • Dichiara che la presente relazione è redatta sulla base della documentazione in possesso, dei rilievi effettuati in data: 15/04/2026.
  • Dichiara che il progetto è conforme, per quanto a conoscenza, agli strumenti urbanistici vigenti e alle normative tecniche applicabili, con le seguenti osservazioni: verificare aggiornamento catastale a seguito delle modifiche interne e acquisire eventuali autorizzazioni condominiali per opere sulle parti comuni.
  • Data redazione: 20/04/2026
  • Firma e timbro del professionista: Ing. Laura Verdi (firma e timbro)

15. Allegati e note finali

  • Elenco dettagliato allegati: vedi sezione 10 e documentazione allegata in formato digitale.
  • Note e prescrizioni finali: tutte le opere dovranno essere eseguite nel rispetto delle normative vigenti e delle prescrizioni comunali eventualmente imposte in sede di rilascio della CILA.

Firme

  • Committente (firma): Rossi Marco    Data: 20/04/2026
  • Direttore lavori (firma): Ing. Paolo Neri    Data: 01/07/2026
  • Responsabile sicurezza (firma): Sig. Luca Bianchi    Data: 01/07/2026

Modello Relazione tecnica ristrutturazione edilizia​ Word da Compilare

Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word per la Relazione tecnica ristrutturazione edilizia, pronto per il download e la compilazione da parte del professionista incaricato.