La Relazione tecnica di progetto stradale è un documento tecnico-legale che illustra le finalità, i criteri progettuali, i dati di partenza, le verifiche normative e le modalità esecutive di un intervento su un tronco stradale. Serve a giustificare le scelte progettuali, a fornire gli elaborati necessari per la validazione amministrativa e tecnica e a definire i vincoli esecutivi, economici e ambientali del progetto, costituendo parte integrante della progettazione preliminare o definitiva.
Come compilare il modello Relazione tecnica progetto stradale
La compilazione della relazione tecnica di progetto stradale deve seguire un ordine logico, con indicazione chiara e verificabile dei dati di base, delle norme applicate e dei criteri progettuali adottati. In primo luogo occorre identificare il committente, l’oggetto e l’estensione dell’opera delimitando i confini del tronco stradale e riportando la documentazione catastale o planimetrica di riferimento. È obbligatorio descrivere le premesse e le finalità dell’intervento, specificando gli obiettivi di sicurezza, funzionalità e compatibilità ambientale, nonché eventuali limitazioni di progetto o esclusioni che influenzano le scelte progettuali. I riferimenti normativi devono essere esplicitati in modo puntuale: norme geometriche, disposizioni di sicurezza stradale, prescrizioni urbanistiche e norme ambientali vigenti; ogni articolo o norma rilevante per le scelte progettuali va richiamato e motivato nella relazione. La parte dedicata agli elaborati e alla documentazione deve elencare in modo puntuale la planimetria di progetto, il profilo longitudinale, le sezioni trasversali, il quaderno delle sezioni e gli elaborati idraulici e geotecnici; per ciascun documento va indicata la data, il redattore e la versione. I dati di partenza (rilevamenti topografici, coordinate, quote, caratterizzazione dei terreni e sintesi delle indagini geotecniche) devono essere riportati con riferimento alla strumentazione utilizzata e alle tolleranze accettate; eventuali limiti delle indagini devono essere dichiarati e, se necessari, proposte indagini integrative. La descrizione della geometria di progetto deve contenere le scelte relative alla piattaforma, alle larghezze delle corsie e delle banchine, alle pendenze longitudinali e trasversali, ai raggi minimi di raccordo orizzontale e verticale e alla tipologia della pavimentazione indicandone gli spessori e i materiali, motivando ogni scelta in relazione al traffico di progetto e alle condizioni geotecniche. Il tracciolino in pianta e il profilo longitudinale vanno giustificati sulla base dell’adeguamento al terreno esistente, della minimizzazione dei movimenti terra e del rispetto delle normali di sicurezza; eventuali deroghe o scostamenti devono essere argomentati tecnicamente. Per le sezioni trasversali e il quaderno delle sezioni è necessario esplicitare il metodo di calcolo dei volumi (integrazione delle sezioni, uso di software autorizzato) e fornire il bilancio delle terre con modalità di gestione e smaltimento. Le verifiche progettuali obbligatorie — visibilità, raggi minimi, pendenze, verifica idraulica delle opere di drenaggio, stabilità delle scarpate e delle opere di sostegno — devono essere documentate con i calcoli essenziali o con richiami agli elaborati specialistici allegati. La stima economica va articolata per categorie di lavoro, comprendendo oneri per la sicurezza e eventuali somme a disposizione; il cronoprogramma deve indicare le fasi esecutive principali, i tempi indicativi e le eventuali limitazioni operative stagionali. La relazione deve concludersi con una sintesi delle prescrizioni operative e con le dichiarazioni di conformità del progettista alle normative vigenti; la firma del responsabile del progetto e del collaudatore, con la data di approvazione, completa il documento. Dal punto di vista legale, ogni affermazione tecnica deve essere supportata da riferimenti normativi o da elaborati allegati: in sede di approvazione e di successiva esecuzione ciò riduce il rischio di osservazioni o prescrizioni integrative da parte delle autorità competenti.
Esempio Relazione tecnica progetto stradale
RELAZIONE TECNICA DI PROGETTO STRADALE
1. INTESTAZIONE
Committente: Comune di San Pietro Val d’Arno
Oggetto dell’intervento: Adeguamento funzionale e messa in sicurezza del tronco stradale SP-12, tratto tra Colle Verde e Passo Nuovo
Località: Colle Verde, Comune di San Pietro Val d’Arno (FI)
Tronco/Tracciato: da km 1+200 a km 3+800
Categoria funzionale (es. tipo F extraurbana / urbana): Tipo F – strada extraurbana secondaria
Codice progetto / Riferimento: PRG-SP12-2025-001
Data redazione: 15/03/2025
2. PREMESSE E FINALITÀ
Premessa e scopo dell’intervento: L’intervento è finalizzato all’adeguamento geometricofunzionale e alla messa in sicurezza del tratto SP-12 tra km 1+200 e km 3+800, migliorando i livelli di servizio e riducendo il rischio di incidenti mediante la rettifica di curve limitanti, il miglioramento del drenaggio e il consolidamento delle scarpate. Si prevede altresì il rifacimento della pavimentazione e il miglioramento della segnaletica.
Ambito di applicazione (finalità, estensione, esclusioni didattiche o vincoli non considerati): Il progetto riguarda esclusivamente il tronco indicato; non sono considerate, per la presente fase progettuale preliminare, varianti urbanistiche o espropri non ancora definiti. Eventuali vincoli archeologici non sono emersi nelle consultazioni preliminari; le verifiche definitive saranno effettuate in fase esecutiva.
3. RIFERIMENTI NORMATIVI
Norme e regolamenti applicati (es. norme geometriche, sicurezza, D.lgs.): Progettazione in conformità con le norme tecniche per le costruzioni; D.Lgs. 81/2008 per sicurezza in fase di cantiere; norme geometriche per strade extraurbane (R.D./Norme tecniche regionali vigenti).
Norme tecniche di riferimento per materia (geometria stradale, drenaggio, opere d’arte): Norme EN e normative nazionali per opere idrauliche e opere in terra, linee guida regionali per la gestione delle acque meteoriche, disposizioni tecniche per opere di sostegno e protezione spondale.
4. DOCUMENTAZIONE ED ELABORATI
Elaborati grafici allegati:
– Planimetria di progetto: Tav. P-01 “Planimetria generale e quadro quotato”
– Profilo longitudinale: Tav. L-01 “Profilo longitudinale progetto”
– Raccordi verticali: Tav. L-02 “Raccordi verticali e livellette”
– Sezioni trasversali tipo / quaderno delle sezioni: Tav. S-01 ÷ S-20 “Sezioni tipo e quaderno sezioni”
– Tavole particolari (opere d’arte, drenaggio, interferenze): Tav. O-01 “Opere idrauliche”, Tav. I-01 “Interferenze reti tecnologiche”
– Computo metrico estimativo / stima economica: File C.01 “Computo metrico estimativo”
– Cronoprogramma lavori: File G.01 “Cronoprogramma e fasi esecutive”
Elenco ulteriori allegati tecnici: Relazione geotecnica (RGT-01), Relazione idraulica (RID-01), Relazione sulla sicurezza (SIC-01).
5. DATI DI PARTENZA E SITUAZIONE PLANIMETRICA/ALTIMETRICA
Coordinate e quota dei punti estremi:
– Punto iniziale (X, Y, Z): 455000.000, 502000.000, 120.00 m s.l.m.
– Punto finale (X, Y, Z): 458000.000, 503500.000, 140.00 m s.l.m.
Rilevamento topografico effettuato il: 10/02/2025 (strumentazione: stazione totale GPS RTK, precisione ±5 mm + 1 ppm per RTK)
Quota di riferimento/zero progetto: 100.00 m s.l.m.
Caratteristiche del terreno e note geologiche/geomorfologiche (sintesi): Terreni di copertura costituiti da argille limose alternate a depositi sabbiosi; presenza di livelli con permeabilità variabile; stabilità delle scarpate da verificare in dettaglio in sede esecutiva; perizia geotecnica allegata (RGT-01) con stratigrafia e prove penetrometriche.
6. DATI GEOMETRICI DI PROGETTO
Larghezza piattaforma totale: 9,00 m
Configurazione carreggiata: numero corsie 2; larghezza corsia 3,50 m
Banchine laterali: larghezza 1,00 m (dx/sx)
Margini, scarpate, rilevati: altezza massima rilevato 3,50 m
Velocità di progetto: 60 km/h
Pendenza longitudinale media prevista: 2,9 % (pendenze massime ammesse: 6,0 %)
Raggio minimo raccordi orizzontali: 40 m
Raggio minimo raccordi verticali (raggio di curvatura per raccordi): 250 m
Pendenza massima livellette: 8 %
Sezione tipo (descrizione strati e spessori – bitumatura, sottofondo, base, rilevato): Strato di usura in conglomerato bituminoso 4 cm; binder in conglomerato bituminoso 6 cm; sottofondo stabilizzato 20 cm; fondazione di base in misto granulare stabilizzato 30 cm; rilevato consolidato secondo specifiche geotecniche.
7. TRACCIOLINO E PROGETTAZIONE IN PIANTA
Descrizione della poligonale guida (tracciolino) adottata e motivazioni: Il tracciolino è stato definito mediante una poligonale guida a cinque stazioni principali che privilegia la minimizzazione dei movimenti terra e l’inserimento paesaggistico, limitando le rettifiche in aree di pendio instabile. Sono state adottate due curve circolari principali per la riduzione dei raggi critici e l’adeguamento alla velocità di progetto.
Coordinate e lunghezze dei segmenti principali del tracciolino: Segmento A-B: 680 m; B-C: 540 m; C-D: 480 m (coordinate e tabelle riportate in Tav. P-01).
Posizionamento curve circolari in pianta (centri, raggi, angoli): Curve in corrispondenza dei punti B e C con raggi rispettivamente 60 m e 45 m; dati completi in Tav. P-01.
Interferenze planimetriche (fabbricati, reti, sottoservizi) e modalità di gestione: Individuate interferenze con tratti di rete gas e rete idrica; previsto spostamento puntuale delle reti con accordi alle concessionarie e fasce di occupazione temporanee; espropri stimati per 3 particelle private, da definire in fase successiva.
8. PROFILO LONGITUDINALE E RACCODI VERTICALI
Schema del profilo longitudinale adottato: Profilo con livellette variabili e raccordi verticali a geometria parabolica per garantire transizioni dolci compatibili con drenaggio e visibilità.
Quote di progetto in punti significativi (inizio, fine, vertici, pieghe): Inizio km 1+200 quota 120.00 m; vertice 1 km 2+150 quota 128.40 m; fine km 3+800 quota 140.00 m (tavola L-01).
Raccordi verticali adottati (tipologia e raggi): Raccordi parabolici con raggi equivalenti maggiori o uguali a 250 m per le livellette principali; raccordi di minor raggio in aree urbane a ridotta pendenza.
Verifica pendenze e transizioni (gradualità, compatibilità con drenaggio): Le pendenze rispettano i limiti normativi e consentono un corretto deflusso superficiale; per garantire il drenaggio longitudinale sono previste cunette e caditoie in corrispondenza dei punti critici.
9. SEZIONI TRASVERSALI E QUADERNO DELLE SEZIONI
Sezioni tipo in rilevato: descrizione larghezze e scarpate: Sezione tipo in rilevato con scarpate 1:1 fino a quota di campagna, banchine 1,00 m e margini di sicurezza; larghezza piattaforma 9,00 m.
Sezioni tipo in trincea: descrizione larghezze e scarpate: In trincea fianchi con scarpate 1:1,5, con protezioni mediante gabbionate o geo-sintetici dove richiesto.
Sezioni particolari (incroci, intersezioni, stalli): Sezioni specifiche per incrocio al km 2+400 con ampliamento carreggiata a 12,00 m e corsia di decelerazione; tavole S-10 e S-11.
Interasse delle sezioni campione per il computo: 20 m
Metodo di calcolo volumi adottato (es. integrazione sezioni, software utilizzato): Calcolo volumi mediante integrazione delle sezioni con uso di software CAD/GIS (Civil3D) e verifica manuale su quaderno delle sezioni.
10. MOVIMENTI TERRA E CALCOLO VOLUMI
Volume totale sterro (movimento negativo): 12.500 m3
Volume totale riporto (movimento positivo): 9.800 m3
Bilancio terre (eventuale eccedenza / deficit): Eccedenza di 2.700 m3; previsto trasferimento in discarica autorizzata o impiego per livellamenti secondari previo trattamento.
Modalità di gestione delle terre e materiali (riutilizzo, scarti): Riutilizzo preferenziale delle terre idonee per rilevati; materiale non conforme conferito a discarica autorizzata; gestione in conformità al piano di controllo ambientale.
Superficie occupazione definitiva: 18.500 m2
11. TRAFFICO DI PROGETTO E VERIFICHE
Traffico di progetto adottato (T90 o altro): T90 (traffico pesante di progetto definito come T90).
Classi di traffico e ipotesi di crescita: Classi previste per flusso misto con crescita annua stimata 1,5% sul periodo di vita utile 20 anni.
Verifiche funzionali e di sicurezza (visibilità, raggio, pendenze, attraversamenti pedonali): Verifiche di visibilità e raggi geometrici effettuate e risultanti conformi alle norme; attraversamenti pedonali collocati in corrispondenza di punti a visibilità controllata con segnaletica e rampe accessibili.
12. DRENAGGIO, SMALTIMENTO ACQUE E OPERE IDRAULICHE
Sistema di drenaggio superficiale (cunette, fossi, tombini): Cunette in calcestruzzo sui lati, caditoie stradali con pozzetti di raccolta e griglie in acciaio; scolo in fosse per le aree adiacenti.
Sistema di drenaggio profondo (sifoni, drenaggi longitudinali): Drenaggi longitudinali filtranti in tratti soggetti ad innalzamento falda, sifoni in attraversamenti e convogliamento verso recapito naturale.
Opere di smaltimento acque meteoriche e recapito finale: Convogliamento a canale naturale con vasche di laminazione in testa al recapito per portate di progetto.
Verifiche idrauliche e portate di progetto (Qp): Verifica idraulica eseguita con precipitazione di riferimento per evento di ritorno 30 anni; portata di progetto massima Qp = 4,8 m3/s (vedi Relazione idraulica RID-01).
13. OPERE DI SOSTEGNO, PROTEZIONI E LAVORI STRUTTURALI
Elenco opere di sostegno previste (murature, geogriglie, pali, gabbionate): Muri in gabbionate per la protezione di contrafforti, geogriglie per consolidamento rilevati e pali di fondazione locale per opere minori.
Protezione scarpate (riprese, asfalto, consolidamento): Interventi di rinverdimento, posa di reti antierosione e protezioni in scogliere gabbionate dove necessario.
Opere d’arte minori (ponticelli, sottopassi, cunicoli): Rinnovo di due cunicoli esistenti e realizzazione di un ponticello di scavalco al km 2+950.
Note progettuali su fondazioni e verifica geotecnica: Fondazioni superficiali previste per opere leggere; verifica di capacità portante e controllo di cedimenti da eseguire in sede esecutiva (RGT-01).
14. SICUREZZA STRADALE E DISPOSITIVI
Misure previste per la sicurezza stradale (barriere, segnaletica verticale/orizzontale, delimitatori): Installazione di barriere di sicurezza metalliche tipo New Jersey in tratti a rischio, segnaletica verticale e orizzontale conforme al codice della strada, delineatori di curva e dispositivi di rallentamento in posizioni critiche.
Dispositivi di sicurezza temporanei per cantiere: Segnaletica di cantiere, deviazioni provvisorie, barriere modulari e piano di sicurezza con POS e PSC.
Verifiche previste per riduzione rischi e manutenzione: Piano di monitoraggio post-opera per verifiche periodiche delle scarpate, ispezioni delle opere di drenaggio e controlli strumentali nelle fasi iniziali di esercizio.
15. INTERFERENZE, ESPROPRI E VINCOLI
Elenco interferenze con reti tecnologiche (gas, acqua, elettricità, telecomunicazioni): Tratto con interferenza su linea gas metano (spostamento localizzato), rete idrica comunale e cavidotto telecomunicazioni; contatti avviati con gestori per coordinamento opere.
Esigenze di esproprio o occupazione permanente/temporanea: Individuate 3 particelle per esproprio parziale e diverse occupazioni temporanee per cantierizzazione; stime preliminari allegate.
Vincoli paesaggistici/ambientali e prescrizioni: Tratto parzialmente inserito in area tutelata da vincolo paesaggistico di fascia collinare; previste prescrizioni per gestione vegetazione e cantiere (vedi prescrizioni ambientali in allegato).
16. IMPATTO AMBIENTALE E MISURE MITIGATIVE
Sintesi impatti potenziali (su suolo, acque, vegetazione): Impatto moderato su vegetazione di bordo e su suolo per movimenti terra; rischio controllato di aumento torbidità in corrispondenza di recapiti idrici senza adeguate misure di mitigazione.
Misure mitigative e prescrizioni ambientali (cantierizzazione, reimpianto, recapito rifiuti): Adozione di fasce di rispetto, contenimento sedimenti con barriere geotessili, reimpianto di specie native nelle aree interessate e piano di gestione rifiuti di cantiere; cronoprogramma lavori preferibilmente in periodo a ridotta piovosità.
17. STIMA ECONOMICA E QUADRO ECONOMICO
Importo presunto dei lavori (Categoria A – opere civili): 850.000 €
Importo presunto opere d’arte e impianti: 120.000 €
Oneri per sicurezza e coordinamento: 30.000 €
Totale stimato: 1.000.000 €
18. CRONOPROGRAMMA E MODALITÀ ESECUTIVE
Durata stimata dei lavori: 8 mesi
Fasi esecutive principali e tempi (es. sbancamento, rilevati, sottofondo, asfaltatura): Fase 1 – predisposizione area e deviazioni (1 mese); Fase 2 – sbancamenti e opere di sostegno (2 mesi); Fase 3 – formazione rilevati e sottofondi (2 mesi); Fase 4 – pavimentazione e segnaletica (2 mesi); Fase 5 – finiture e collaudo (1 mese).
Modalità di esecuzione e limitazioni operative (sensibilità territori, stagione): Lavori preferibilmente in periodo primaverile-estivo per limitare interferenze climatiche; limitazioni in fasce orarie per traffico locale.
19. VERIFICHE, COLLATERALI E PROVE
Prove e controlli in progetto (prove materiali, prove laboratorio, prove in situ): Prove CBR e Proctor per materiali, prove di laboratorio su campioni di misto, prove penetrometriche e prove di carico su basamenti se richieste.
Controlli dimensionali in fase di cantiere (riferimenti, tolleranze): Controlli planimetrici e altimetrici con tolleranze di ±2 cm su livellette critiche e ±5 cm per platee e sottofondi; riferimenti riportati nel capitolato tecnico.
20. CONCLUSIONI E RACCOMANDAZIONI
Sintesi conclusiva del progetto e raccomandazioni operative: Il progetto definisce gli interventi necessari per il miglioramento della sicurezza e della funzionalità del tratto SP-12 con soluzioni tecniche compatibili con il contesto geologico e paesaggistico. Si raccomanda di procedere con le indagini geotecniche integrative in corrispondenza dei rilevati più elevati e di definire in fase esecutiva il piano di gestione delle terre e dei materiali di scavo.
Eventuali prescrizioni ulteriori per fase esecutiva o progettazioni esecutive successive: Verifica definitiva delle interferenze reti, approvazione piani di esproprio e coordinamento esecutivo con le aziende erogatrici di servizi.
21. DICHIARAZIONI FINALI
Dichiarazione di conformità agli elaborati e alle normative vigenti: Si dichiara che la presente relazione è redatta in conformità alle normative vigenti e che gli elaborati allegati costituiscono parte integrante del progetto preliminare.
Responsabile del progetto (Nome, ruolo, firma): Ing. Marco Rossi, Responsabile Unico del Procedimento – Firma in originale allegata
Verificatore/Collaudatore (Nome, ruolo, firma): Dott. Paolo Bianchi, Collaudatore – Firma in originale allegata
Data di approvazione: 22/03/2025
ALLEGATI (elenco e riferimenti)
1) Planimetria di progetto: file/tavola P-01
2) Profilo longitudinale: file/tavola L-01
3) Tavole sezioni trasversali e quaderno sezioni: file/tavola S-01 ÷ S-20
4) Computo metrico e stima: file C.01
5) Relazione geotecnica / indagini (se disponibili): RGT-01
6) Relazione idraulica (se disponibile): RID-01
Ulteriori allegati: Piano di sicurezza SIC-01, Cronoprogramma G.01
FIRMA DEL REDATTORE
Nome e qualifica: Ing. Marco Rossi, Progettista Stradale
Firma: _______________________
Data: 15/03/2025
Modello Relazione tecnica progetto stradale Word da Compilare
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