Relazione tecnica per unità collabente​ – Esempio e modello

di | 23 Giugno 2026

La relazione tecnica per unità collabente è un documento redatto da un tecnico abilitato che descrive lo stato di degrado e di inidoneità all’uso di un immobile, con la finalità di ottenerne l’iscrizione in catasto nella categoria F/2 (unità collabente) senza attribuzione di rendita. Serve a documentare elementi strutturali, impiantistici, livelli di manutenzione e l’assenza di funzionalità reddituale, e costituisce allegato tecnico alla richiesta di variazione catastale e agli eventuali obblighi fiscali o amministrativi connessi.

Come compilare il modello Relazione tecnica per unità collabente​

La relazione tecnica deve essere redatta in forma chiara, completa e verificabile: il tecnico incaricato, iscritto all’albo professionale competente, deve dichiarare i propri dati identificativi e la data del sopralluogo. La relazione illustra in modo analitico i rilievi effettuati sullo stato delle strutture portanti (murature, fondazioni, setti, colonne), sugli orizzontamenti e solai, sulla copertura, sui tamponamenti e infissi nonché sullo stato degli impianti (elettrico, idrico, gas, riscaldamento). Devono essere descritte le percentuali indicative di compromissione (es. superfici non praticabili, estensione della copertura mancante), le cause evidenti del degrado (abbandono, incendio, eventi atmosferici) e la presenza di rischi per la pubblica/privata incolumità. È opportuno indicare eventuali vincoli urbanistici o paesaggistici e verificare i titoli edilizi esistenti presso il Comune; la relazione può richiamare il D.M. 28/1998 per la definizione di unità immobiliare e deve contenere la dichiarazione di responsabilità del tecnico ai sensi del D.P.R. 445/2000. Alla relazione vanno allegati estratto di mappa o visura catastale, documentazione fotografica esplicativa delle condizioni rilevate e l’autocertificazione del proprietario sugli allacciamenti alle reti pubbliche. Si segnala che, nella prassi DOCFA, la categoria F/2 rientra tra le categorie “fittizie” e non richiede planimetrie; inoltre non è consentito interpretare una semplice variazione catastale di una unità ordinaria in trasformazione diretta in F/2 senza le verifiche e le procedure previste: alcune operazioni richiedono la procedura di nuovo accatastamento o chiarimenti tecnici specifici. La relazione deve terminare con una valutazione tecnica motivata che giustifichi la proposta di attribuzione della categoria F/2 e con la richiesta formale di iscrizione in catasto senza rendita, sottoscritta dal tecnico e presa visione del proprietario.

Relazione tecnica per unità collabente​

Esempio Relazione tecnica per unità collabente​

RELAZIONE TECNICA PER UNITÀ COLLABENTE (Cat. F/2)

Oggetto della relazione
Relazione tecnica redatta ai fini dell’iscrizione in catasto come unità collabente (categoria F/2) senza rendita relativa all’immobile sito in: Comune di Montelupo Fiorentino, Via/Località Via delle Castella, civico 12.

1. Dati del tecnico dichiarante

Nome e cognome: Geom. Marco Rossi
Qualifica (Ing./Arch./Geom./Altro): Geometra
Albo/Ordine/Collegio: Collegio dei Geometri della Provincia di Firenze
Numero di iscrizione: 2456
Indirizzo studio: Via Garibaldi 8, 50056 Montelupo F.no (FI)
Telefono: 055-123456
PEC / e-mail: marco.rossi@pec.example.it / geom.marco@example.com
Data sopralluogo: 10/05/2026

2. Dati identificativi catastali e proprietà

Comune: Montelupo Fiorentino
Sezione catastale: A
Foglio: 14
Particella: 210
Subalterno (se presente): 0
Categoria catastale attuale (se nota): non censito / stato di fatto
Superficie coperta (m²) stimata: 120 m²
Piani (N° piani fuori terra / interrati): 1 piano fuori terra
Intestatario/proprietario: Sig. Luigi Bianchi
Codice fiscale / P.IVA proprietario: BNCLGU65A01H501X
Titolo di provenienza/diritto di proprietà: Proprietà per atto di compravendita del 15/06/1998

3. Finalità della relazione

La presente relazione ha per oggetto l’accertamento dello stato di collabenza dell’unità immobiliare sopra identificata e la proposta di classificazione catastale in categoria F/2 (unità collabente) ai fini dell’iscrizione senza rendita.

4. Verifica documentale e accesso agli atti

Documenti consultati (visure, piante, titoli edilizi, ecc.): Visura catastale aggiornata, estratto di mappa, concessione edilizia originaria n. 23/1978 (archivio comunale)
Note su corrispondenza con lo stato di fatto: La planimetria storica non corrisponde allo stato attuale; porzioni del manufatto risultano crollate e la copertura è parzialmente assente.
Persone presenti al sopralluogo: Geom. Marco Rossi (tecnico), Sig. Luigi Bianchi (proprietario)

5. Descrizione analitica dello stato dei luoghi

5.1 Strutture portanti (muri, fondazioni, setti, colonne)

Stato murature perimetrali: murature in pietra e mattoni in parte crollate e con fessurazioni passanti; porzioni in piedi ma fortemente degradate.
Presenza di cedimenti/fessurazioni di rilevo: lesioni passanti sui setti nord e ovest; evidenti cedimenti locali alle fondazioni.
Note su fondazioni: fondazioni storiche in muratura, soggette a erosione e dissesto da assenza di regolare gronda e infiltrazioni.

5.2 Solai e orizzontamenti

Tipo costruttivo: legno e travi in legno su tavelloni
Stato dei solai: solai interni in gran parte crollati o gravemente ammalorati, praticabili solo parzialmente in alcune zone.
Percentuale superfici con collasso o non praticabili (%): circa 60%

5.3 Copertura

Tipologia: struttura in legno con copertura a falde e tegole
Stato della copertura: integrazione mancante >50%, travi marce, ampie aperture verso l’esterno.
Percentuale copertura mancante o compromessa (%): circa 65%

5.4 Tamponamenti, tamponature e infissi

Stato tamponamenti interni/esterni: tamponamenti esterni parzialmente caduti, tamponamenti interni distrutti.
Presenza/rubrica infissi: assenti o distrutti nella totalità delle aperture.
Finiture interne ed esterne (intonaci, pavimenti): intonaci distaccati, pavimentazioni in gran parte mancanti.

5.5 Impianti e dotazioni tecnologiche

Allacciamento rete elettrica: No (staccato e rimosso)
Allacciamento rete idrica/acquedotto: No (assenza di collegamento funzionante)
Allacciamento gas: No
Impianto di riscaldamento: Assente
Stato impianti (se presenti): non funzionanti / canalizzazioni interrotte o rimosse

5.6 Stato di manutenzione e conservazione generale

Descrizione sintetica dello stato complessivo (es. grave fatiscenza, porzioni crollate, assenza di finiture): Grave fatiscenza con porzioni parzialmente crollate, assenza di copertura idonea e mancanza di finiture interne ed esterne.
Eventuali cause del degrado rilevate (es. abbandono, incendio, eventi atmosferici): Abbandono pluriennale ed esposizione atmosferica protratta.
Presenza di pericoli per la pubblica/privata incolumità (rischio crollo, detriti): Presenza di rischio crollo per porzioni non consolidate; area circostante necessita di recinzione di sicurezza.

5.7 Accessibilità e sicurezza

Condizioni di accesso all’unità: accesso consentito solo con cautele; presenza di detriti e superfici non stabili.
Necessità di dispositivi di protezione individuale per l’accesso:
Vincoli all’ispezione (zone non accessibili, presenza di rifiuti/ostacoli): Alcune aree interne non accessibili per rischio di crollo e detriti.

6. Inquadramento urbanistico e vincoli

Zona di PRG/PGT: Zona agricola di tutela (PRG comunale)
Eventuali vincoli paesaggistici, ambientali, storici/architettonici: Non risultano vincoli storici diretti; verificare vincolo paesaggistico locale in cartografia comunale.
Presenza di titoli edilizi esistenti (permessi, concessioni, DIA, ecc.): Concessione edilizia originaria del 1978; assenza di permessi di ristrutturazione recenti.
Note su vincoli e obblighi urbanistici da verificare: Verificare obblighi di messa in sicurezza e prescrizioni locali per interventi su manufatti rurali.

7. Documentazione fotografica e planimetrica allegata

Elenco fotografico (minimo viste esterne generali, dettagli dissesti, copertura, interni):
– Foto n. 1: Vista esterna nord – porzione crollata
– Foto n. 2: Dettaglio copertura mancante e travi ammalorate
– Foto n. 3: Interno – solai crollati e detriti
Estratto di mappa/estratto catastale allegato:
Visura catastale allegata:

8. Autocertificazione del proprietario sugli allacciamenti

Dichiaro che l’unità immobiliare è: priva di allacciamento alla rete elettrica: Sì; priva di allacciamento alla rete idrica: Sì; priva di allacciamento al gas: Sì.
Eventuali note del proprietario: L’immobile è stato progressivamente degradato per assenza di manutenzione; non vi sono impianti attivi.
Firma del proprietario: Luigi Bianchi ___________________________ Data: 10/05/2026

9. Valutazione tecnica e motivazione per classificazione F/2

In base alle verifiche svolte in data 10/05/2026 e alla documentazione allegata, si attesta che:
– l’unità immobiliare presenta degradi strutturali e di conservazione tali da comprometterne l’abitabilità e l’idoneità d’uso;
– gli impianti essenziali risultano assenti o non funzionanti;
– la consistenza attuale non consente l’esercizio di una normale autonoma funzionalità reddituale;
Pertanto l’immobile è da ritenersi unità collabente ai sensi delle disposizioni catastali e del D.M. 28/1998 e della prassi catastale vigente, e come tale è proponibile per l’iscrizione in catasto in categoria F/2 senza attribuzione di rendita.

Motivazione sintetica (indicare i principali elementi che giustificano la collabenza): Grave fatiscenza strutturale con copertura per la maggior parte assente, solai crollati e assenza di impianti che impediscono qualsiasi uso abitativo o produttivo, determinando impossibilità di reddito.

10. Richiesta

Si richiede l’iscrizione dell’unità immobiliare identificata in premessa come unità collabente (categoria F/2) senza rendita presso l’Ufficio Provinciale – Territorio competente, con registrazione dei caratteri dimensionali e descrittivi e l’allegazione della presente relazione e degli allegati fotografici e documentali.

11. Elenco degli allegati presentati

  • Documentazione fotografica (elenco foto): Foto 1-3 come da punto 7
  • Estratto di mappa / planimetria catastale: Allegato
  • Visura catastale aggiornata: Allegata
  • Autocertificazione del proprietario sugli allacciamenti: Allegata
  • Eventuali ulteriori documenti (titoli edilizi, perizie precedenti): Concessione edilizia 1978 (allegata)

12. Dichiarazione finale e sottoscrizione

Il sottoscritto tecnico dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, che le informazioni rese nella presente relazione corrispondono al vero e si assume la responsabilità delle stesse.
Luogo: Montelupo Fiorentino
Data: 10/05/2026

Firma del tecnico
_____________________________
Nome e cognome: Geom. Marco Rossi
Albo e numero: Collegio Geometri FI – 2456

Firma del proprietario (presa visione della relazione)
_____________________________
Nome e cognome: Luigi Bianchi
Data: 10/05/2026

Modello Relazione tecnica per unità collabente​ Word da Compilare

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