Preventivo impianto videosorveglianza – Esempio e modello

di | 15 Settembre 2026

Il Preventivo impianto videosorveglianza è un documento tecnico-commerciale con cui un installatore, un’impresa o un system integrator descrive la soluzione proposta per la fornitura, la posa, la configurazione e il collaudo di un sistema di videosorveglianza. Serve a definire con chiarezza materiali, prestazioni, attività comprese, esclusioni, tempi, condizioni economiche e servizi successivi all’installazione.

Viene normalmente utilizzato per abitazioni, negozi, aziende, uffici, magazzini, condomini e strutture aperte al pubblico, sia per nuove installazioni sia per ampliamenti, sostituzioni, adeguamenti o manutenzioni di impianti esistenti. Può essere predisposto da un’impresa installatrice, da un professionista tecnico o da un integratore di sistemi e consegnato a un cliente privato, a un’azienda, a un condominio, a un ente o a una pubblica amministrazione.

Esempio di Preventivo impianto videosorveglianza

Il seguente modello può essere utilizzato come riferimento per predisporre un’offerta tecnica ed economica relativa a un impianto di videosorveglianza. I campi devono essere personalizzati in base al sopralluogo, alle caratteristiche dell’immobile, alle esigenze del cliente, alla soluzione tecnica proposta e agli eventuali adempimenti privacy applicabili.

PREVENTIVO IMPIANTO DI VIDEOSORVEGLIANZA
Offerta tecnico-economica per fornitura, installazione e configurazione
Ragione sociale / Nome del proponente
 
N. preventivo
 
Sede legale / operativa
 
Data emissione
 
Partita IVA / Codice fiscale
 
Validità dell’offerta
 
Telefono / E-mail / PEC
 
Referente tecnico / commerciale
 
DATI DEL CLIENTE E DEL SITO DI INSTALLAZIONE
Cliente / Ragione sociale / Condominio
 
Codice fiscale / Partita IVA
 
Indirizzo del sito di installazione
 
CAP / Comune / Provincia
 
Referente del cliente
 
Telefono / E-mail
 
Riferimento richiesta / sopralluogo
 
Data sopralluogo
 
OGGETTO E DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
Tipologia di intervento
☐ Nuova installazione    ☐ Ampliamento
☐ Sostituzione    ☐ Adeguamento    ☐ Manutenzione
Tipologia dell’immobile
☐ Abitazione    ☐ Azienda / ufficio
☐ Negozio    ☐ Condominio    ☐ Altro
Oggetto sintetico del preventivo
 
Aree da proteggere e obiettivi dell’impianto
 
Vincoli o condizioni rilevate sul sito
 
SOLUZIONE TECNICA PROPOSTA
Elemento Caratteristiche / modello Quantità Ubicazione / note
Telecamere      
DVR / NVR      
Hard disk / memoria      
Switch / PoE / alimentazione      
Monitor / dispositivo di visualizzazione      
UPS / protezione elettrica      
Accesso remoto / software      
Altro componente      
Tecnologia dell’impianto
☐ IP    ☐ PoE    ☐ Wi-Fi    ☐ Analogico
☐ Ibrido    ☐ Termico    ☐ Altro: __________________
Prestazioni principali
Risoluzione: __________________________
Visione notturna: ☐ Sì   ☐ No   Audio: ☐ Sì   ☐ No
Numero complessivo di punti di ripresa
 
Conservazione prevista delle immagini
 
ATTIVITÀ DI POSA, CONFIGURAZIONE E COLLAUDO
Attività Inclusa Esclusa Note
Sopralluogo e verifica tecnica in sito  
Fornitura e posa delle telecamere  
Cablaggio, canaline e staffaggi  
Configurazione apparati e rete  
Configurazione accesso remoto  
Collaudo e test funzionali  
Formazione base all’utilizzatore  
Manutenzione / assistenza post-vendita  
CONFIGURAZIONE PRIVACY E CONFORMITÀ TECNICA
Impostazioni di ripresa
☐ Limitazione dei campi di ripresa
☐ Mascheramento di aree non pertinenti
☐ Verifica degli angoli di ripresa
☐ Da definire in fase di configurazione
Supporto documentale / cartellonistica
☐ Cartellonistica
☐ Supporto per informativa
☐ Istruzioni operative e gestione accessi
☐ Non compreso / a cura del cliente
Soggetti o aree potenzialmente ripresi
☐ Solo proprietà privata   ☐ Aree accessibili a terzi
☐ Dipendenti / collaboratori   ☐ Parti comuni condominiali
Riferimento tecnico dell’installazione
☐ Regola dell’arte
☐ Serie CEI EN 62676, ove pertinente
Ulteriori riferimenti: __________________________
Note su privacy, accessi, conservazione e gestione delle immagini
 
QUADRO ECONOMICO
N. Descrizione della fornitura / attività Q.tà Prezzo unitario € Totale €
1 Materiali e apparecchiature      
2 Cablaggi, accessori e materiali di posa      
3 Installazione e posa      
4 Configurazione, collaudo e formazione      
5 Servizi aggiuntivi / manutenzione      
6 Altra voce      
Oneri accessori / trasferta / opere ulteriori
 
Totale parziale €
 
Aliquota IVA applicata
 
IVA €
 
TOTALE COMPLESSIVO DELL’OFFERTA € ____________________
TEMPI E CONDIZIONI COMMERCIALI
Tempi di consegna dei materiali
 
Tempi previsti per l’installazione
 
Condizioni di pagamento
 
Garanzia e assistenza
 
Esclusioni, assunzioni e condizioni particolari
 
Note aggiuntive dell’offerta
 
ALLEGATI ALL’OFFERTA
☐ Planimetria con punti di ripresa     ☐ Schema di collegamento
☐ Elenco componenti e specifiche tecniche     ☐ Schede tecniche dei prodotti
☐ Foto del sito rilevate in sopralluogo     ☐ Proposta di manutenzione
☐ Documentazione relativa alla configurazione privacy     ☐ Altro: ________________________________
SOTTOSCRIZIONI
La firma del cliente attesta la ricezione e, ove indicato, l’accettazione delle condizioni tecniche ed economiche riportate nel presente documento.
 
Firma del proponente
Nome e qualifica: ______________________________
 
Firma del cliente per accettazione
Nome e qualifica: ______________________________
 
Luogo e data
 
Eventuale timbro
Il presente preventivo è predisposto sulla base delle informazioni disponibili e delle verifiche indicate. Eventuali variazioni dovute a condizioni riscontrate in sito, opere non indicate o richieste aggiuntive devono essere riportate nelle note o in un documento integrativo.

Download Preventivo impianto videosorveglianza

Il modello di Preventivo impianto videosorveglianza può essere scaricato in formato Word, compilato con i dati del proponente e del cliente e adattato alle caratteristiche tecniche ed economiche dell’intervento.

Come compilare il Preventivo impianto videosorveglianza

La compilazione deve iniziare dai dati del proponente, indicando la ragione sociale o il nome dell’installatore, la sede, la partita IVA o il codice fiscale, i recapiti e il referente tecnico o commerciale. Queste informazioni consentono di identificare con precisione il soggetto che formula l’offerta e di stabilire a chi rivolgersi per chiarimenti, modifiche o attività successive.

Devono poi essere riportati i dati del cliente e del luogo in cui sarà realizzato l’intervento. È opportuno distinguere il nome del cliente dall’indirizzo del sito di installazione quando, ad esempio, la sede legale dell’azienda o del condominio è diversa dall’immobile da proteggere. Il riferimento alla richiesta del cliente e la data del sopralluogo aiutano a collegare il preventivo alle verifiche tecniche effettivamente eseguite.

Nella sezione relativa all’oggetto occorre specificare se si tratta di una nuova installazione, di un ampliamento, di una sostituzione, di un adeguamento o di una manutenzione. La descrizione deve spiegare quali aree si intendono proteggere e quale risultato si vuole ottenere, evitando espressioni generiche come “impianto completo” se non sono accompagnate dall’indicazione del numero dei punti di ripresa, delle aree coperte e delle prestazioni previste.

La soluzione tecnica deve essere compilata indicando telecamere, registratore DVR o NVR, memoria, switch, alimentatori, monitor, UPS, software e dispositivi per l’accesso remoto. Per ogni componente è utile specificare modello o caratteristiche principali, quantità e ubicazione. Devono essere chiariti anche tecnologia, risoluzione, visione notturna, audio, numero complessivo dei punti di ripresa e periodo di conservazione previsto delle immagini.

Le attività di posa devono essere separate dalla fornitura dei materiali. Il modello consente di indicare se sono inclusi sopralluogo, cablaggio, posa delle telecamere, configurazione della rete, accesso remoto, collaudo, formazione e manutenzione. La colonna delle note deve essere utilizzata per precisare condizioni operative, limiti, materiali a carico del cliente o attività da eseguire solo dopo ulteriori verifiche.

La parte dedicata alla privacy deve essere compilata in modo coerente con l’area ripresa e con i soggetti potenzialmente interessati. Occorre indicare, quando previsto, la limitazione dei campi di ripresa, il mascheramento delle aree non pertinenti, la verifica degli angoli di ripresa, la cartellonistica e l’eventuale supporto per l’informativa. Se il sistema può riprendere dipendenti o collaboratori, il progetto deve essere coordinato anche con la disciplina sul controllo a distanza dei lavoratori.

Nel quadro economico è necessario distinguere materiali, apparecchiature, cablaggi, accessori, posa, configurazione, collaudo, formazione, manutenzione e altre prestazioni. Devono essere indicate quantità, prezzi unitari, totali parziali, eventuali trasferte o opere ulteriori, aliquota IVA e totale complessivo. Le condizioni di pagamento, la validità dell’offerta, i tempi di consegna e installazione e la garanzia devono essere formulate in modo chiaro e compatibile con il resto del documento.

Le esclusioni sono particolarmente importanti. Il preventivo dovrebbe precisare se sono escluse opere murarie, ponteggi, ripristini, nuove linee elettriche, connessioni Internet, adeguamenti della rete, permessi, attività privacy non espressamente indicate o interventi resi necessari da condizioni non rilevabili durante il sopralluogo. La firma del cliente può attestare la ricezione del preventivo oppure, se il documento è predisposto come proposta contrattuale, l’accettazione delle condizioni tecniche ed economiche.

Preventivo impianto videosorveglianza

Quando utilizzare il Preventivo impianto videosorveglianza

Il preventivo viene utilizzato prima dell’installazione di un impianto in abitazioni private, ville, box, negozi, uffici, aziende, magazzini e capannoni. È adatto anche per impianti condominiali destinati alla sorveglianza degli accessi e delle parti comuni, purché siano chiariti punti di ripresa, gestione delle registrazioni e responsabilità del condominio.

Può essere predisposto per una nuova installazione, per l’aggiunta di telecamere a un sistema esistente, per la sostituzione di apparecchiature obsolete, per l’adeguamento della configurazione o per interventi di manutenzione e assistenza. È inoltre utile quando il cliente deve confrontare più offerte, definire un ordine o utilizzare il documento come base per un successivo contratto di fornitura e posa.

Quando il sistema riguarda un luogo di lavoro, aree accessibili al pubblico, dipendenti o collaboratori, il semplice preventivo potrebbe non essere sufficiente a descrivere tutti gli adempimenti necessari. In questi casi è opportuno distinguere le attività tecniche da quelle privacy e giuslavoristiche e verificare se occorrono documenti, autorizzazioni o accordi ulteriori. Per impianti complessi può essere necessario affiancare al preventivo una planimetria, uno schema di collegamento, un progetto tecnico o un capitolato.

Cosa deve contenere il Preventivo impianto videosorveglianza

In genere devono essere identificati il proponente e il cliente, devono essere indicati il sito di installazione, l’oggetto dell’intervento, la data di emissione e il periodo di validità dell’offerta. Sono normalmente necessari anche una descrizione tecnica minima della soluzione, le quantità dei componenti, le attività comprese, il prezzo e le principali esclusioni, perché senza questi elementi il contenuto dell’offerta può risultare ambiguo.

È generalmente opportuno inserire il numero e il tipo delle telecamere, le aree da riprendere, la tecnologia utilizzata, il registratore, la capacità di memoria, il periodo di conservazione, l’eventuale accesso remoto, i cablaggi, l’alimentazione, il collaudo e la formazione. La precisione richiesta dipende dalla complessità dell’impianto e dal fatto che il documento sia una semplice offerta preliminare oppure una proposta destinata a essere accettata dal cliente.

Le informazioni relative a privacy, cartellonistica, informativa, gestione delle credenziali, accessi autorizzati e configurazione dei campi di ripresa sono particolarmente importanti quando vengono riprese persone identificabili, aree accessibili a terzi, parti comuni o luoghi di lavoro. Il preventivo può indicare quali attività sono comprese, ma non sostituisce automaticamente l’informativa privacy, la valutazione degli adempimenti o gli atti necessari nel caso concreto.

Tempi di consegna, tempi di installazione, condizioni di pagamento, garanzia, assistenza, manutenzione, validità dell’offerta e modalità di gestione delle variazioni sono elementi normalmente consigliati. Le planimetrie, gli schemi, le schede tecniche, le fotografie del sito e la proposta di manutenzione dipendono invece dalla complessità dell’intervento, dalle richieste del cliente e dalle esigenze di documentazione.

Firma e allegati

Il preventivo viene normalmente firmato dal proponente, cioè dall’impresa installatrice, dal professionista o dal referente autorizzato a formulare l’offerta. Può essere controfirmato dal cliente per ricevuta oppure per accettazione, quando il documento è destinato a costituire una proposta contrattuale, un ordine o una conferma delle condizioni tecniche ed economiche.

Non esiste una formalità generale che imponga sempre timbro, PEC o allegazione di un documento di identità. Tali elementi possono tuttavia essere richiesti da procedure aziendali, dal cliente, da un condominio, da una pubblica amministrazione o da specifiche modalità di affidamento. È prudente conservare il preventivo firmato insieme all’eventuale ordine, al contratto, alle fatture e al verbale di collaudo.

Gli allegati più utili sono la planimetria con i punti di ripresa, lo schema di collegamento, l’elenco dei componenti, le schede tecniche, le fotografie del sopralluogo e l’eventuale proposta di manutenzione. Quando l’offerta comprende attività relative alla privacy, possono essere allegati anche documenti informativi, istruzioni operative o indicazioni sulla gestione delle credenziali, sempre distinguendo il supporto tecnico da eventuali consulenze specialistiche.

Aspetti da verificare prima di utilizzare il modello

Prima dell’emissione è necessario verificare che i dati del proponente e del cliente siano corretti, che il sito di installazione sia identificato senza ambiguità e che la data del sopralluogo sia coerente con le attività e con le condizioni descritte. Occorre controllare anche che la validità dell’offerta non sia scaduta e che tempi di consegna e installazione siano realistici rispetto alla disponibilità dei componenti e alle condizioni del sito.

La descrizione tecnica deve corrispondere alla soluzione realmente proposta. Numero di telecamere, ubicazioni, risoluzione, registrazione, memoria, accesso remoto e alimentazione devono essere compatibili tra loro. È opportuno verificare la presenza di canalizzazioni, alimentazione elettrica, connettività, copertura Wi-Fi quando pertinente, spazi per il registratore e condizioni che possano richiedere opere aggiuntive.

Devono essere controllati con particolare attenzione gli importi, i calcoli dei totali, l’aliquota IVA, le quantità e la distinzione tra materiali, posa, configurazione e manutenzione. Le esclusioni non devono contraddire le attività indicate come incluse. Qualsiasi intervento non valutabile senza ulteriori verifiche dovrebbe essere indicato come subordinato a sopralluogo definitivo o a verifica tecnica in sito.

Prima di utilizzare il modello occorre inoltre adattare la sezione privacy alla situazione concreta. Non è corretto indicare soltanto una generica conformità se le telecamere possono riprendere strade, proprietà di terzi, dipendenti, collaboratori o parti comuni. In presenza di luoghi di lavoro, impianti condominiali complessi o trattamenti di dati particolarmente articolati può essere necessario il supporto di un professionista tecnico o privacy.

Domande frequenti sul Preventivo impianto videosorveglianza

Il preventivo deve indicare il numero delle telecamere?

Sì, è una buona prassi indicare il numero dei punti di ripresa e, quando possibile, la loro ubicazione e le principali caratteristiche. La formula “impianto completo” da sola non chiarisce la copertura effettiva, la qualità delle immagini o le prestazioni comprese.

Il preventivo deve contenere anche gli adempimenti privacy?

Il preventivo dovrebbe indicare se comprende attività come limitazione dei campi di ripresa, mascheramento delle aree, cartellonistica, supporto per l’informativa e gestione degli accessi. La presenza di queste voci non significa però che il preventivo sostituisca tutti gli adempimenti privacy applicabili al titolare del trattamento.

La firma del cliente è sempre obbligatoria?

La firma del cliente non è necessariamente richiesta per ogni preventivo come documento commerciale, ma è utile per provare la ricezione o l’accettazione dell’offerta. Se il documento deve valere come proposta contrattuale o ordine, è opportuno prevedere una firma per accettazione e indicare chiaramente gli effetti della sottoscrizione.

Quali opere possono essere escluse?

Possono essere escluse, se non espressamente comprese, opere murarie, ponteggi, ripristini, nuove linee elettriche, adeguamenti della rete, connessione Internet, permessi, interventi su strutture non accessibili e attività privacy o manutentive ulteriori. Le esclusioni devono essere scritte in modo specifico per evitare contestazioni.

Quando serve un documento tecnico aggiuntivo?

Una planimetria, uno schema di collegamento, un capitolato o un progetto più dettagliato possono essere necessari quando l’impianto è complesso, interessa più edifici, riguarda un’azienda o un condominio, oppure quando il cliente deve valutare con precisione copertura, cablaggi, prestazioni e modalità di gestione delle immagini.