Il Preventivo impianto elettrico è un documento commerciale e tecnico con cui un’impresa installatrice o un elettricista descrive al cliente le opere da eseguire, i materiali previsti, i prezzi, i tempi e le condizioni dell’intervento. Serve a rendere chiaro l’oggetto dell’incarico prima dell’inizio dei lavori e, se sottoscritto, può costituire la base dell’accordo tra le parti.
Viene utilizzato per nuove installazioni, rifacimenti completi, ampliamenti, adeguamenti, modifiche di quadri elettrici, interventi di manutenzione e integrazioni domotiche. Può essere predisposto per abitazioni private, condomini, uffici, negozi, attività produttive, strutture ricettive e altri immobili, con un livello di dettaglio proporzionato alla complessità dell’impianto.
Esempio di Preventivo impianto elettrico
Il seguente esempio mostra come compilare un preventivo per il rifacimento dell’impianto elettrico di un appartamento. I dati, gli importi, le caratteristiche tecniche e le condizioni devono essere adattati al sopralluogo, al progetto e agli accordi effettivamente raggiunti con il committente.
|
IMPRESA INSTALLATRICE / ELETTRICISTA
Ragione sociale / Nome e cognome
Elettroimpianti Rossi S.r.l.
Indirizzo, CAP, Comune e Provincia
Via delle Officine 18, 20142 Milano (MI)
Telefono · E-mail · PEC
02 5551234 · info@elettroimpiantirossi.it · elettroimpiantirossi@pec.it
|
Partita IVA
IT12345678901
Codice fiscale
12345678901
CCIAA / REA
MI-1234567
Abilitazione D.M. 37/2008 – lettera A
Impresa abilitata – requisiti verificati
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
PREVENTIVO IMPIANTO ELETTRICO
Offerta tecnico-economica per realizzazione, modifica, ampliamento o adeguamento dell’impianto
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| DATI DEL CLIENTE / COMMITTENTE | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| OGGETTO E LUOGO DELL’INTERVENTO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Oggetto del preventivo Rifacimento completo dell’impianto elettrico di appartamento residenziale, con sostituzione del quadro, nuove linee, punti luce e prese. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| TIPOLOGIA E DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Selezionare la tipologia prevalente: ☐ Nuova installazione ☒ Rifacimento completo ☐ Adeguamento ☐ Ampliamento ☒ Modifica del quadro elettrico ☐ Manutenzione / intervento parziale ☐ Integrazione domotica ☐ Altro: ________________________________________________ |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Descrizione generale dei lavori richiesti Rimozione dell’impianto esistente ove necessario, posa di nuove tubazioni e condutture, installazione di quadro elettrico con protezioni dedicate, realizzazione di 52 punti tra prese e punti luce, collegamento dell’impianto di terra, prove funzionali e rilascio della documentazione prevista. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| CARATTERISTICHE TECNICHE DELL’IMPIANTO PREVISTO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| COMPUTO DELLE OPERE E DEI MATERIALI | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| RIEPILOGO ECONOMICO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| CONDIZIONI DI PAGAMENTO E TEMPI DI ESECUZIONE | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| GARANZIA, CONFORMITÀ E DOCUMENTAZIONE FINALE | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
I lavori saranno eseguiti secondo la descrizione tecnica del presente preventivo, nel rispetto delle norme tecniche applicabili all’intervento e del D.M. 37/2008, per quanto pertinente. Al termine dei lavori sarà rilasciata la documentazione prevista per l’intervento eseguito, inclusa la Dichiarazione di Conformità quando dovuta. ☒ Dichiarazione di Conformità inclusa nel prezzo ☐ Voce separata ☐ Non pertinente / da verificare Progettista incaricato, se previsto |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| INCLUSIONS, ESCLUSIONI E NOTE | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ALLEGATI AL PREVENTIVO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
☒ Computo metrico / elenco dettagliato delle opere ☒ Planimetria con punti luce, prese e apparecchiature ☐ Schema elettrico / schema di principio ☐ Specifiche tecniche o schede dei materiali ☐ Progetto redatto da professionista, se previsto ☐ Altro: ____________________________________________________________________________ Numero complessivo di allegati 2 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| ACCETTAZIONE DEL PREVENTIVO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Il sottoscritto cliente dichiara di aver esaminato il presente preventivo, comprese le descrizioni delle opere, le condizioni economiche, i tempi, le inclusioni e le esclusioni, e di accettarlo per quanto indicato. ☒ Accetto il preventivo ☐ Non accetto il preventivo ☐ Accetto con le seguenti modifiche: Nessuna modifica
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Preventivo n. 2026-001 · Pagina ______ di ______ | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Download Preventivo impianto elettrico
Il modello di Preventivo impianto elettrico può essere scaricato e personalizzato inserendo i dati dell’impresa, del cliente, dell’immobile, delle lavorazioni, dei materiali, degli importi e delle condizioni concordate.
Come compilare il Preventivo impianto elettrico
La compilazione deve iniziare dall’intestazione dell’impresa installatrice. Occorre riportare la ragione sociale oppure il nome dell’elettricista, l’indirizzo, i recapiti, la posta elettronica ordinaria o certificata, la partita IVA, il codice fiscale, l’iscrizione alla Camera di commercio e gli eventuali riferimenti all’abilitazione prevista dal D.M. 37/2008 per gli impianti elettrici. Questi dati permettono di identificare con precisione il soggetto che formula l’offerta.
Nel riquadro iniziale devono essere indicati anche il numero progressivo del preventivo, la data di emissione, il termine di validità dell’offerta e il riferimento al sopralluogo, al progetto o alla richiesta del cliente. La validità dovrebbe essere espressa con una data precisa oppure con un periodo determinato, così da evitare incertezze sull’efficacia dei prezzi e delle condizioni proposte.
I dati del committente devono corrispondere al soggetto che richiede e, eventualmente, accetta i lavori. Per una persona fisica sono normalmente indicati nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, telefono ed e-mail. Per una società, un condominio o un ente devono essere riportati la denominazione corretta, la sede, la partita IVA o il codice fiscale e il nominativo del referente o del rappresentante che conferisce l’incarico.
L’oggetto deve descrivere in modo concreto il lavoro richiesto, evitando formule generiche come “lavori elettrici”. È preferibile indicare se si tratta di una nuova installazione, di un rifacimento completo, di un ampliamento, di un adeguamento, della sostituzione del quadro o di un intervento parziale, specificando l’indirizzo dell’immobile e la sua destinazione d’uso.
La descrizione tecnica deve chiarire le caratteristiche dell’impianto previsto. Nel modello possono essere indicati la superficie dell’immobile, il livello di impianto eventualmente previsto secondo la CEI 64-8, il tipo di alimentazione, la potenza disponibile, il numero di circuiti, le caratteristiche del quadro, i dispositivi di protezione, i cavi, le canalizzazioni, i frutti, le prese, i punti luce e le marche o serie dei componenti. Le informazioni devono essere coerenti con il sopralluogo e con gli eventuali elaborati tecnici.
Nel computo delle opere e dei materiali ogni voce dovrebbe indicare una descrizione comprensibile, la quantità, l’unità di misura, il prezzo unitario e il totale. È opportuno distinguere materiali, posa, manodopera, progettazione, prove, collaudi e documentazione finale. Per esempio, una voce relativa a un quadro elettrico dovrebbe precisare almeno la tipologia, il numero di moduli, le protezioni comprese e la posa, mentre una voce relativa ai punti luce dovrebbe chiarire quali componenti sono inclusi.
Il riepilogo economico deve riportare il subtotale imponibile, gli eventuali sconti, l’aliquota IVA applicata e il totale complessivo. L’aliquota deve essere verificata in relazione alla natura dell’intervento, al tipo di immobile e alle condizioni fiscali applicabili. Il preventivo non sostituisce la fattura e non è un documento fiscale, ma l’indicazione separata di imponibile e IVA rende l’offerta più trasparente.
Le condizioni di pagamento devono indicare il mezzo utilizzato, l’eventuale acconto, le scadenze del saldo e gli stati di avanzamento. Anche i tempi devono essere concreti: è utile specificare la durata stimata dei lavori e il momento dal quale decorre il termine, ad esempio l’accettazione del preventivo, il pagamento dell’acconto o la disponibilità effettiva dei locali.
La parte normativa deve chiarire che l’intervento sarà eseguito nel rispetto delle disposizioni applicabili e delle norme tecniche pertinenti, compreso il D.M. 37/2008 quando applicabile. Deve inoltre essere precisato se la Dichiarazione di Conformità è inclusa nel prezzo, costituisce una voce separata oppure deve essere verificata in base alla natura dei lavori. Nei casi in cui sia richiesto un progetto professionale, il preventivo deve indicare chi lo redige e quali elaborati sono compresi.
Le sezioni relative a inclusioni, esclusioni e note servono a prevenire contestazioni. Devono essere indicate, ad esempio, le opere murarie, i ripristini, le tinteggiature, gli apparecchi illuminanti, le opere accessorie, gli oneri amministrativi e ogni altra prestazione non compresa. Infine, occorre elencare gli allegati effettivamente consegnati, completare l’accettazione, indicare luogo e data e raccogliere le firme delle parti.
Quando utilizzare il Preventivo impianto elettrico
Il preventivo viene utilizzato prima dell’esecuzione di una nuova installazione elettrica, del rifacimento di un impianto esistente o dell’adeguamento a esigenze tecniche e normative aggiornate. È adatto anche per l’ampliamento di un impianto, l’aggiunta di prese e punti luce, la sostituzione o l’adeguamento del quadro elettrico, la separazione dei circuiti e l’inserimento di sistemi domotici.
In ambito residenziale può riguardare appartamenti, ville, seconde case e strutture ricettive. In ambito condominiale può essere predisposto per parti comuni, illuminazione delle scale, autorimesse, locali tecnici, colonne montanti e quadri generali. Per uffici, negozi, laboratori, capannoni e altre attività il documento normalmente richiede un livello maggiore di dettaglio sulle linee, sulle potenze, sui quadri, sui sistemi di protezione e sulle condizioni di esercizio.
Per interventi complessi, per impianti soggetti a specifici requisiti o nei casi in cui la normativa richieda un progetto professionale, il preventivo non è sufficiente da solo. Deve essere coordinato con il progetto, il computo metrico, gli schemi e gli altri documenti tecnici necessari. Negli appalti pubblici o nelle procedure formalizzate l’offerta può inoltre dover seguire la documentazione e le modalità previste dalla gara.
Cosa deve contenere il Preventivo impianto elettrico
Un preventivo professionale contiene normalmente i dati identificativi dell’impresa e del committente, il numero e la data del documento, la validità dell’offerta, l’oggetto dei lavori, il luogo dell’intervento e una descrizione tecnica sufficientemente precisa. Sono generalmente necessari anche il dettaglio economico delle prestazioni, l’aliquota IVA applicata, il totale, i tempi di esecuzione e le condizioni di pagamento.
Quando l’intervento lo richiede, il documento dovrebbe specificare il quadro elettrico, i circuiti, i cavi, le canalizzazioni, i dispositivi di protezione, il numero di punti luce e prese, le apparecchiature, il livello dell’impianto e le marche o serie dei componenti. La Dichiarazione di Conformità e l’eventuale progettazione devono essere indicate chiaramente, distinguendo ciò che è compreso da ciò che è escluso o da quotare separatamente.
Le inclusioni, le esclusioni, le condizioni per l’accesso ai locali, le modalità di gestione delle varianti, la garanzia e le limitazioni devono essere adattate al caso concreto. Planimetrie, schemi elettrici, computi, schede tecniche e progetti non sono automaticamente necessari per ogni preventivo, ma diventano utili o indispensabili quando l’intervento è articolato, coinvolge più impianti o richiede una documentazione tecnica specifica.
Il modello contiene anche spazi per l’accettazione, il luogo e la data, la firma dell’impresa e la firma del cliente. Questi elementi non trasformano il fac simile in un documento valido per qualsiasi situazione senza modifiche: devono essere verificati e completati in funzione dell’accordo effettivo, del tipo di committente e delle prestazioni concordate.
Firma e allegati
Il preventivo è normalmente firmato dal titolare, dal legale rappresentante dell’impresa o da un soggetto delegato. Il cliente firma per accettazione, indicando se accetta integralmente l’offerta oppure con modifiche. Nei rapporti con società, condomini o enti è importante verificare che la persona firmataria abbia il potere di assumere l’incarico o di rappresentare il committente.
Non esiste uno schema generale obbligatorio di firma per ogni preventivo, ma la sottoscrizione di entrambe le parti, con luogo e data, è una prassi utile per documentare il contenuto dell’accordo. Il documento può essere trasmesso su supporto cartaceo o digitale; nei rapporti professionali possono essere utilizzate e-mail, PEC o strumenti di firma elettronica secondo le esigenze delle parti.
Gli allegati possono comprendere il computo metrico, la planimetria con i punti luce e le prese, gli schemi elettrici, le schede tecniche dei materiali e il progetto redatto dal professionista quando previsto. Possono inoltre essere richiesti documenti identificativi, deleghe, autorizzazioni, dati del condominio o dell’ente e altra documentazione necessaria a definire correttamente l’intervento. Il D.M. 37/2008 riguarda la documentazione tecnica e la dichiarazione finale dell’impianto, ma non impone un unico elenco di allegati da unire a ogni preventivo.
Aspetti da verificare prima di utilizzare il modello
Prima dell’utilizzo occorre controllare che i dati dell’impresa siano aggiornati e che l’abilitazione indicata corrisponda effettivamente all’attività svolta. Devono essere verificati anche il nome del committente, il codice fiscale o la partita IVA, l’indirizzo dell’immobile e il nominativo del referente. Nel caso di un condominio o di una società, non è sufficiente indicare soltanto il nome dell’amministratore o del dipendente che ha richiesto il sopralluogo.
La descrizione dei lavori deve corrispondere alle voci economiche. Un riferimento generico a un “impianto completo” può creare dubbi se non sono indicati il numero dei punti, il quadro, le linee, i materiali e le opere accessorie. È necessario verificare che quantità, unità di misura, prezzi unitari, totali delle singole voci, sconti, imponibile, IVA e totale complessivo siano matematicamente coerenti.
Devono essere controllate la data di emissione, la scadenza dell’offerta, la durata dei lavori e la decorrenza dei termini di pagamento. È inoltre opportuno precisare se gli importi comprendono o escludono opere murarie, ripristini, apparecchi illuminanti, progettazione, collaudi, pratiche, aumento della potenza e interventi di altri operatori.
Il richiamo al D.M. 37/2008 e alle norme tecniche deve essere utilizzato in modo coerente con l’intervento effettivo. La Dichiarazione di Conformità deve essere indicata come inclusa, separata o da verificare, evitando di promettere documenti che l’impresa non può rilasciare. Quando la complessità dell’impianto rende necessario un progetto professionale, è opportuno coinvolgere il tecnico competente prima di definire definitivamente il preventivo.
Infine, bisogna verificare che gli allegati elencati siano realmente presenti, che le esclusioni siano comprensibili e che le firme siano apposte dalle persone corrette. Per lavori complessi, condominiali o aziendali il modello deve essere integrato con clausole e documentazione tecnica adeguate al caso concreto.
Domande frequenti sul Preventivo impianto elettrico
Il Preventivo impianto elettrico è un documento fiscale?
No. È un’offerta commerciale e tecnica, non una fattura. Tuttavia, dovrebbe indicare imponibile, eventuali sconti, aliquota IVA e totale per permettere al cliente di comprendere il costo complessivo dell’intervento.
È necessario indicare la Dichiarazione di Conformità nel preventivo?
È opportuno indicare se la Dichiarazione di Conformità prevista per l’intervento è compresa nel prezzo, costituisce una voce separata oppure deve essere verificata. In questo modo si evita che il cliente e l’impresa abbiano aspettative diverse sulla documentazione finale.
Il preventivo deve contenere il progetto dell’impianto?
Non ogni preventivo deve includere un progetto professionale. Quando però il tipo di impianto o le caratteristiche dell’intervento rendono necessario il progetto secondo la disciplina applicabile, il preventivo deve tenerne conto e indicare il professionista incaricato, gli elaborati previsti e il relativo costo.
Chi deve firmare il Preventivo impianto elettrico?
Di regola firma l’impresa, tramite il titolare, il legale rappresentante o un delegato, e firma il cliente per accettazione. Per società, condomini ed enti è importante che la firma provenga dal soggetto autorizzato a rappresentare il committente.
Quali opere vengono spesso escluse dal preventivo?
Tra le esclusioni più frequenti rientrano opere murarie, ripristino di intonaci e tinteggiature, apparecchi illuminanti decorativi, opere di falegnameria, progettazioni non comprese, pratiche aggiuntive e lavorazioni non indicate nel computo. Le esclusioni devono comunque essere adattate al singolo intervento e descritte con chiarezza.