Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​ – Esempio e modello

di | 24 Agosto 2026

Il Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza è una scrittura privata con cui una persona, il mutuante o prestatore, propone di consegnare a un’altra persona, il mutuatario o beneficiario, una somma di denaro da restituire senza interessi. Il contratto si perfeziona attraverso lo scambio di due scritture unilaterali: la proposta sottoscritta dal mutuante e la successiva accettazione sottoscritta dal mutuatario.

Il documento serve a precisare l’importo prestato, la modalità di erogazione, i tempi e le modalità di restituzione e il carattere gratuito del finanziamento. Viene normalmente utilizzato per prestiti tra familiari, parenti, amici, soci e società, soprattutto quando si desidera documentare la provenienza delle somme e distinguere il prestito da una donazione o da un reddito.

Esempio di Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Il seguente fac simile può essere utilizzato come riferimento per predisporre una proposta di prestito e la relativa dichiarazione di accettazione. Il modello deve essere personalizzato inserendo i dati effettivi delle parti, l’importo concordato, le date, le modalità di pagamento e ogni eventuale clausola specifica richiesta dal caso concreto.

Scrittura n.  
CONTRATTO DI PRESTITO INFRUTTIFERO
PER CORRISPONDENZA
Prima scrittura: proposta di concessione del prestito
1. DATI DEL MUTUANTE / PRESTATORE
Cognome

Nome

Luogo di nascita

Data di nascita

Codice fiscale

Residenza / domicilio

Telefono

E-mail / PEC

2. DATI DEL MUTUATARIO / BENEFICIARIO
Cognome

Nome

Luogo di nascita

Data di nascita

Codice fiscale

Residenza / domicilio

Telefono

E-mail / PEC

3. RAPPORTO TRA LE PARTI E OGGETTO
Rapporto tra le parti

Il/La sottoscritto/a  , in qualità di mutuante/prestatore, propone di concedere al/alla sottoscritto/a mutuatario/a il seguente prestito di denaro, ai sensi degli articoli 1813 e seguenti del Codice civile.
Importo in cifre

Importo in lettere

4. EROGAZIONE DELLA SOMMA
La somma sarà consegnata con modalità tracciabile secondo le seguenti indicazioni:
☐ Bonifico bancario    ☐ Assegno non trasferibile    ☐ Altro:  
Data prevista o effettuata dell’erogazione

Coordinate o riferimento del pagamento, se disponibili

5. CARATTERE INFRUTTIFERO
Le parti convengono espressamente che il prestito è infruttifero e non produce interessi, neppure nella misura dell’interesse legale, per tutta la durata del piano di restituzione. La somma dovrà essere restituita esclusivamente nella misura del capitale effettivamente ricevuto.
6. DURATA E RESTITUZIONE
La restituzione avverrà secondo una delle seguenti modalità:
☐ In unica soluzione entro il  
☐ A rate secondo il piano indicato di seguito o allegato alla presente scrittura.
Numero rate Importo rata Periodicità Prima scadenza
Il pagamento delle somme dovute sarà effettuato mediante:
☐ Bonifico bancario sul conto indicato dal mutuante    ☐ Altro mezzo tracciabile:  
IBAN del mutuante per la restituzione

7. RITARDO E RESTITUZIONE ANTICIPATA
In caso di ritardo nella restituzione, le parti stabiliscono quanto segue:
☐ Non sono previsti interessi moratori né penali.
☐ Sono previsti interessi moratori nella misura del  % annuo, decorrenti dal  .
☐ È prevista la seguente penale:  
Il mutuatario potrà restituire anticipatamente, in tutto o in parte, la somma ricevuta:
☐ Sì    ☐ No    ☐ Sì, previo accordo scritto tra le parti.
8. FORMA PER CORRISPONDENZA E INVIO
La presente proposta, sottoscritta dal solo mutuante, sarà trasmessa al mutuatario e il contratto si formerà mediante lo scambio con la relativa scrittura unilaterale di accettazione, sottoscritta dal solo mutuatario, contenente l’accettazione delle condizioni qui indicate.
Mezzo di invio/consegna: ☐ PEC    ☐ Raccomandata A/R    ☐ Consegna a mano    ☐ Altro:  
Data di invio/consegna

Numero/riferimento della spedizione

La presente proposta resterà valida fino al  , salvo diverso accordo scritto.
9. REGISTRAZIONE
In relazione alla registrazione della scrittura, le parti intendono:
☐ procedere alla registrazione, ove applicabile;
☐ non procedere alla registrazione, salvo diverso obbligo o successivo accordo.
10. SOTTOSCRIZIONE DEL MUTUANTE
Luogo      Data  
Firma del mutuante / prestatore
ALLEGATI ALLA PROPOSTA
☐ Copia del documento di identità del mutuante
☐ Copia o riferimento della disposizione di pagamento
☐ Piano di rientro
☐ Altro:  
Seconda scrittura: accettazione del mutuatario
DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE
DEL PRESTITO INFRUTTIFERO
Scrittura unilaterale del mutuatario
1. RICHIAMO ALLA PROPOSTA
Il/La sottoscritto/a mutuatario/a dichiara di avere ricevuto la proposta di prestito infruttifero sottoscritta dal mutuante in data  , trasmessa/consegnata mediante  , riferimento  .
2. ACCETTAZIONE E RICONOSCIMENTO DEL DEBITO
Il/La sottoscritto/a  , in qualità di mutuatario/a, dichiara di accettare integralmente la proposta e tutte le condizioni in essa indicate, relative al prestito infruttifero dell’importo di:
Importo in cifre

Importo in lettere

Il/La mutuatario/a riconosce tale somma come debito da restituire al mutuante secondo le modalità e le scadenze indicate nella proposta accettata.
3. EROGAZIONE, RICEZIONE E QUIETANZA
Con riferimento alla consegna della somma:
☐ dichiaro di avere già ricevuto l’intero importo;
☐ dichiaro di avere già ricevuto la somma di €   e di dovere ancora ricevere €  ;
☐ dichiaro che l’intero importo sarà erogato successivamente secondo le modalità indicate nella proposta.
In relazione alle somme effettivamente ricevute, il/la mutuatario/a ne riconosce la ricezione e rilascia al mutuante ampia e liberatoria quietanza, limitatamente all’importo ricevuto.
Data di ricezione, se già avvenuta

Modalità di ricezione

4. CONFERMA DELLE CONDIZIONI
Il/La mutuatario/a conferma espressamente che:
☐ il prestito è infruttifero e non produce interessi, neppure nella misura dell’interesse legale;
☐ la restituzione avverrà entro la scadenza o secondo il piano rateale indicato nella proposta;
☐ le modalità di pagamento della restituzione sono quelle indicate nella proposta;
☐ eventuali interessi moratori o penali si applicheranno esclusivamente se selezionati e specificati nella proposta.
5. FORMAZIONE DEL CONTRATTO PER CORRISPONDENZA
La presente dichiarazione, sottoscritta dal solo mutuatario/a, costituisce accettazione della proposta del mutuante. Il contratto è concluso mediante lo scambio delle due scritture unilaterali, ciascuna sottoscritta dal relativo dichiarante.
Mezzo di invio/consegna della presente accettazione:
☐ PEC    ☐ Raccomandata A/R    ☐ Consegna a mano    ☐ Altro:  
Data di invio/consegna

Numero/riferimento della spedizione

6. SOTTOSCRIZIONE DEL MUTUATARIO
Luogo      Data  
Firma del mutuatario / beneficiario
ALLEGATI ALL’ACCETTAZIONE
☐ Copia del documento di identità del mutuatario
☐ Prova dell’avvenuto pagamento o della ricezione della somma
☐ Piano di rientro
☐ Altro:  
CONSERVAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
Le parti conserveranno le rispettive scritture sottoscritte, la prova dello scambio della corrispondenza e la documentazione relativa all’erogazione e alla restituzione della somma.

Download Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Il modello di Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza può essere scaricato, compilato e personalizzato inserendo i dati delle parti, l’importo del prestito, le modalità di erogazione e il piano di restituzione concordato.

Come compilare il Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Il modello è composto da due scritture separate. La prima è la proposta del mutuante, cioè la persona che mette a disposizione il denaro. La seconda è la dichiarazione con cui il mutuatario riceve la proposta, la accetta e, quando la somma è già stata erogata, riconosce il debito e rilascia quietanza per l’importo ricevuto.

Nella sezione dedicata al mutuante devono essere inseriti cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza o domicilio, numero di telefono e indirizzo e-mail o PEC. Gli stessi dati devono essere indicati per il mutuatario. La corretta identificazione delle parti è importante perché collega il documento ai soggetti che assumono rispettivamente l’obbligo di erogare e quello di restituire la somma.

Nel campo relativo al rapporto tra le parti è possibile specificare, ad esempio, che il rapporto è di parentela, amicizia oppure di finanziamento tra socio e società. Questa indicazione aiuta a descrivere il contesto dell’operazione, anche se non sostituisce la chiara indicazione dell’obbligo di restituzione.

L’oggetto deve indicare che il mutuante propone di concedere al mutuatario una somma di denaro ai sensi degli articoli 1813 e seguenti del Codice civile. L’importo deve essere riportato sia in cifre sia in lettere e deve corrispondere alla somma effettivamente trasferita o che sarà trasferita.

La sezione sull’erogazione deve indicare il mezzo utilizzato, preferibilmente un bonifico bancario o altro strumento tracciabile, la data prevista o effettiva del pagamento e, se disponibile, la causale, il riferimento dell’operazione o le coordinate bancarie. È opportuno che queste informazioni siano coerenti con la documentazione bancaria conservata dalle parti.

La clausola sul carattere infruttifero deve essere mantenuta in forma chiara. Il testo precisa che il prestito non produce interessi, neppure nella misura dell’interesse legale, e che deve essere restituito soltanto il capitale effettivamente ricevuto. Gli eventuali interessi moratori per il ritardo devono essere considerati separatamente e devono essere applicati soltanto se scelti e specificati nel modello. Per un altro esempio è possibile vedere questo modello sul sito Scritturaprivata.net.

Per la restituzione occorre scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione e il pagamento rateale. Nel primo caso va indicata la data ultima di rimborso. Nel secondo caso devono essere compilati il numero delle rate, l’importo di ciascuna rata, la periodicità e la prima scadenza. Se il piano è più articolato, può essere predisposto un allegato richiamato espressamente nella scrittura.

La clausola sulla forma per corrispondenza chiarisce che la proposta viene firmata soltanto dal mutuante e che l’accettazione viene firmata soltanto dal mutuatario. Le due dichiarazioni devono essere scambiate mediante PEC, raccomandata, consegna a mano o altro mezzo idoneo a documentare l’invio e la ricezione. Nel modello devono essere riportate la data di invio, il riferimento della spedizione e il termine di validità della proposta.

Nella seconda scrittura il mutuatario deve richiamare la proposta ricevuta, indicando la data e il mezzo con cui è stata trasmessa. Deve poi dichiarare di accettare integralmente le condizioni e riconoscere la somma come debito da restituire. Se il denaro è già stato ricevuto, va selezionata la relativa dichiarazione e indicata la data e la modalità di ricezione; se l’erogazione è parziale, devono essere distinti l’importo ricevuto e quello ancora da erogare.

Il documento deve essere completato con luogo, data e firma della persona che sottoscrive ciascuna scrittura. Alla proposta firma il mutuante; all’accettazione firma il mutuatario. È consigliabile allegare i documenti d’identità, la prova del pagamento e, se previsto, il piano di rientro.

Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Quando utilizzare il Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Il modello è adatto ai prestiti occasionali tra familiari, parenti o amici, quando una somma viene messa a disposizione senza interessi e deve essere restituita entro una data o secondo un piano rateale. Può essere utilizzato, ad esempio, per sostenere spese personali, esigenze abitative, studi, cure o temporanee necessità di liquidità.

La scrittura può essere utile anche nei finanziamenti effettuati da un socio a favore della società o nei prestiti infruttiferi tra società collegate. In questi casi è opportuno verificare con un professionista gli effetti contabili e fiscali dell’operazione, compresa la disciplina dell’imposta di registro e la corretta qualificazione della corrispondenza commerciale.

Il documento consente di lasciare una traccia dell’origine delle somme, dell’obbligo di restituzione e dell’assenza di interessi. La tracciabilità del trasferimento e la coerenza tra contratto, causale del bonifico e movimentazioni bancarie rafforzano la ricostruzione dell’operazione.

Non è invece lo strumento più adatto quando il prestito è parte di un’attività professionale di concessione del credito, quando sono necessarie garanzie reali o quando l’operazione presenta una particolare complessità. In tali circostanze può essere necessario predisporre documentazione specifica e acquisire assistenza legale, notarile o contabile.

Cosa deve contenere il Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Il documento deve identificare con precisione mutuante e mutuatario e deve descrivere la somma oggetto del prestito, riportandola in cifre e in lettere. Deve inoltre contenere l’obbligo di restituzione, la dichiarazione espressa di infruttuosità e le modalità con cui il denaro sarà erogato e restituito.

Generalmente sono necessari anche la durata del prestito, la scadenza finale oppure il piano delle rate, il mezzo di pagamento e i dati utili a individuare il conto del mutuante. La proposta deve essere datata e firmata dal mutuante; la dichiarazione di accettazione deve essere datata e firmata dal mutuatario.

La formazione per corrispondenza richiede che le dichiarazioni siano predisposte come scritture unilaterali distinte e che sia possibile ricostruire il loro scambio. Il mezzo di invio non costituisce in generale una formalità unica e obbligatoria per la validità del prestito, ma PEC, raccomandata o consegna documentata sono strumenti utili per provare date e ricezione.

Dipendono dal caso concreto la previsione di interessi moratori, penali, restituzione anticipata, garanzie personali o reali, modalità di registrazione, foro competente e allegati ulteriori. Queste clausole non devono essere inserite automaticamente, ma soltanto quando corrispondono all’accordo effettivo tra le parti.

Firma e allegati

Nella prima scrittura firma il mutuante, in quanto autore della proposta. Nella seconda firma il mutuatario, in quanto autore dell’accettazione. Non è necessario che entrambe le parti firmino ciascuna delle due scritture quando il contratto è effettivamente strutturato mediante scambio di dichiarazioni unilaterali.

Le firme devono essere apposte dopo avere verificato i dati, l’importo e le condizioni di restituzione. È possibile utilizzare la firma autografa oppure, quando appropriato, una firma digitale o una trasmissione tramite PEC idonea a collegare il documento al sottoscrittore.

Non esiste un obbligo generale di allegare documenti d’identità per rendere valido il prestito tra privati, ma la loro conservazione è prudente. Sono inoltre utili la ricevuta del bonifico o dell’assegno, la documentazione relativa alla ricezione della somma e il piano di rientro, soprattutto quando le rate e le scadenze sono numerose.

Eventuali garanzie, accordi societari, autorizzazioni interne o ulteriori documenti devono essere allegati soltanto quando richiesti dalla specifica operazione. Le parti dovrebbero conservare le scritture firmate, le ricevute di invio e ricezione e la documentazione dei pagamenti.

Aspetti da verificare prima di utilizzare il modello

Prima della firma occorre controllare che nome, cognome, codice fiscale, residenza e recapiti siano corretti per entrambe le parti. Un errore nell’identificazione può rendere più difficile collegare la scrittura al soggetto che ha effettuato il pagamento o assunto l’obbligo di restituzione.

È necessario verificare che l’importo in cifre coincida con quello in lettere e con la somma effettivamente trasferita. Anche le date della proposta, dell’invio, dell’erogazione, della ricezione e delle scadenze devono essere compatibili tra loro e con la documentazione bancaria.

La clausola di infruttuosità deve essere espressa senza formule ambigue. Se sono previsti interessi moratori o una penale, devono essere indicati con precisione e non devono essere confusi con gli interessi corrispettivi, che il modello esclude.

Nel contratto per corrispondenza è importante non trasformare le due scritture in un unico documento firmato da entrambe le parti. Devono essere conservate la proposta del mutuante, l’accettazione del mutuatario e la prova del loro scambio.

Per finanziamenti soci, operazioni tra società, importi rilevanti, garanzie reali o piani di rimborso complessi è opportuno verificare preventivamente gli aspetti fiscali, contabili e giuridici con un professionista. La registrazione della scrittura e il relativo trattamento fiscale dipendono dalla natura dell’operazione e dalle modalità con cui il documento è formato.

Domande frequenti sul Contratto di prestito infruttifero per corrispondenza​

Che cosa significa “per corrispondenza”?

Significa che il contratto viene formato mediante lo scambio di due dichiarazioni scritte separate: la proposta firmata dal mutuante e l’accettazione firmata dal mutuatario. Lo scambio può avvenire tramite PEC, raccomandata, posta o consegna a mano documentata.

Il prestito infruttifero produce interessi legali?

No, se la scrittura stabilisce espressamente che il prestito è infruttifero e non produce interessi neppure nella misura dell’interesse legale. Eventuali interessi moratori per il ritardo costituiscono una previsione distinta e devono essere indicati separatamente.

È necessario registrare il contratto?

La registrazione non è generalmente una condizione di validità del prestito tra privati. Può tuttavia assumere rilievo per specifiche operazioni, in particolare per i finanziamenti soci, per le quali devono essere valutati il tipo di scrittura, la formazione per corrispondenza e gli effetti ai fini dell’imposta di registro.

Quale mezzo di pagamento è preferibile?

È preferibile un mezzo tracciabile, come il bonifico bancario o un assegno non trasferibile, indicando nella scrittura la data, la causale e gli eventuali riferimenti dell’operazione. La prova del pagamento dovrebbe essere conservata insieme alle scritture.

Chi deve firmare le due scritture?

La proposta deve essere firmata dal mutuante, mentre la dichiarazione di accettazione deve essere firmata dal mutuatario. Ciascuna scrittura deve essere sottoscritta dal relativo dichiarante e successivamente scambiata con l’altra parte.