Relazione tecnica descrittiva dei locali estetista​ – Esempio e modello

di | 13 Luglio 2026

La “Relazione tecnico-descrittiva dei locali estetista” è un documento tecnico richiesto come allegato alla SCIA/DIA che descrive forma, destinazione e requisiti igienico-sanitari dei locali destinati all’attività di estetista, le prestazioni svolte, le attrezzature impiegate e le procedure di igiene e sicurezza adottate. Serve a dimostrare la conformità urbanistico‑edilizia e sanitaria dei locali e a riportare le responsabilità del dichiarante rispetto alla normativa vigente.

Come compilare il modello Relazione tecnica descrittiva dei locali estetista​

La compilazione della relazione deve seguire un criterio di completezza e veridicità: ciascun campo va compilato con dati concreti e aggiornati, evitando affermazioni generiche. Nella sezione anagrafica si indicano i dati del titolare o della ragione sociale, il riferimento per le pratiche e la data di redazione; la dichiarazione va firmata dal dichiarante che assume la responsabilità delle informazioni. Per i locali è necessario descrivere l’ubicazione, la destinazione d’uso, la superficie complessiva e per vano, l’altezza interna e la corrispondenza della planimetria quotata (scala 1:100 o superiore) con lo stato di fatto. Per ogni vano si riportano destinazione d’uso, superfici, aperture, modalità di aerazione (naturale o impianto meccanico con dati di portata/ricambi orari quando disponibili), materiali di pavimentazione, rivestimenti e finiture del soffitto, nonché la presenza e l’ubicazione di lavelli, docce, servizi igienici per clienti, spogliatoi e deposito.

La parte relativa ai requisiti igienico‑sanitari deve documentare la scelta dei materiali (pavimenti impermeabili e lavabili, pareti rivestite per l’altezza prevista), le protezioni contro insetti e roditori, la disponibilità di acqua potabile e allacci fognari, oltre ai dati sull’illuminazione e sul ricambio d’aria. Devono essere inoltre elencate le prestazioni estetiche offerte, corredate delle procedure operative e dei presidi di igiene previsti per ciascuna prestazione (es. utilizzo di strumenti monouso, modalità di disinfezione o sterilizzazione per strumenti riutilizzabili, gestione test allergici). L’elenco delle attrezzature riporterà marca, modello, matricola e anno, oltre all’indicazione della presenza dei manuali d’uso e delle certificazioni (marchio CE, libretti, revisioni); per apparecchi elettromeccanici soggetti ad autorizzazione si specificheranno eventuali autorizzazioni o dichiarazioni tecniche richieste.

Le procedure di pulizia, disinfezione e sterilizzazione devono essere descritte in modo operativo: frequenze, prodotti, diluizioni e tempi di contatto, metodi di sanificazione per attrezzature non monouso (immersione in disinfettante, autoclave, ecc.) e registro delle operazioni. Vanno chiarate le modalità di gestione della biancheria (monouso o riutilizzabile), il ciclo di lavaggio o il ricorso a lavanderia esterna con temperature e cicli dichiarati, nonché la conservazione della biancheria pulita. La gestione dei rifiuti indicherà tipologie prodotte, raccolta differenziata, presenza di contenitori per rifiuti taglienti o contaminati e frequenza di ritiro.

La sezione sicurezza e prevenzione richiederà l’indicazione degli estintori e delle verifiche, dei percorsi di esodo e della segnaletica, della valutazione dei rischi (DVR) e della disponibilità di DPI. Infine, per gli impianti si dovranno allegare le dichiarazioni di conformità (impianto elettrico CEI, impianto idrico, ventilazione) e le certificazioni tecniche delle apparecchiature. Si raccomanda di allegare la planimetria quotata, l’elenco dettagliato delle attrezzature e le certificazioni; dove previsto, la relazione può essere integrata dalla firma di un tecnico abilitato che attesti la conformità della planimetria o degli impianti. Poiché le prescrizioni possono variare a livello comunale, è opportuno verificare i requisiti locali e conservare copia protocollata degli allegati inviati con la SCIA/DIA.

Relazione tecnica descrittiva dei locali estetista​

Esempio Relazione tecnica descrittiva dei locali estetista​

RELAZIONE TECNICO-DESCRITTIVA DEI LOCALI PER ATTIVITÀ DI ESTETISTA

1) Dati dell’attività e del dichiarante

  • Ragione sociale / Nome e cognome del titolare: Estetica Bella S.r.l. – Titolare: Maria Rossi
  • Codice fiscale / P.IVA: 01234567890
  • Sede dell’attività (Comune): Milano
  • Indirizzo (Via/Piazza, n.): Via Roma, 10
  • Piano: Terra Interno: 1
  • Telefono: 02 12345678 e-mail: info@esteticabella.it
  • Riferimento per pratiche (persona incaricata): Laura Bianchi, responsabile amministrativa
  • Data di redazione della presente relazione: 15/07/2026

2) Dichiarazione

Il sottoscritto Maria Rossi in qualità di titolare/dichiarante dell’attività di estetista dichiara che quanto descritto nella presente relazione corrisponde allo stato di fatto dei locali oggetto dell’attività e che le attività saranno esercitate nel rispetto delle normative igienico-sanitarie e urbanistico-edilizie vigenti. Firma: Maria Rossi

3) Ubicazione e caratteristiche generali dei locali

  • Indirizzo dei locali: Via Roma, 10 – Milano
  • Destinazione urbanistica/uso attuale: commerciale (categoria C1)
  • Superficie utile complessiva (mq): 45,00
  • Superficie utile per singolo vano (elencare):
    • a) 12,00 mq – Destinazione: Reception/attesa
    • b) 20,00 mq – Destinazione: Cabine trattamenti (2 cabine)
    • c) 8,00 mq – Destinazione: Locale deposito e spogliatoio
    • d) 5,00 mq – Destinazione: Servizio igienico
  • Altezza interna (ml): 3,00
  • Numero dei locali/vanI utilizzati per l’attività: 4
  • Planimetria quotata allegata (scala 1:100 o superiore): Sì (allegata)
  • Indicazione conformità planimetria rispetto allo stato dei luoghi: Conforme allo stato di fatto

4) Descrizione dei singoli locali e destinazione d’uso

Per ogni vano indicare:

Vano n. 1 – Destinazione d’uso: Reception/attesa

  • Superficie (mq): 12,00 Altezza (ml): 3,00
  • Aperture (finestre/porte/fan coil): 1 vetrina su strada, porta di ingresso vetrata
  • Aerazione: naturale (finestra) e impianto meccanico per ricambio aria nel periodo invernale
  • Pavimentazione (materiale): gres porcellanato antiscivolo
  • Rivestimenti pareti (materiale/altezza): pittura lavabile; rivestimento igienico fino a 200 cm in area operativa
  • Soffitto (materiale/finitura): intonaco pitturato lavabile
  • Presenza di lavello/lavandino: No
  • Presenza di doccia: No
  • Presenza di servizi igienici dedicati ai clienti: No (servizio igienico separato, v. vano 4)
  • Spogliatoi per il personale: No (spazio spogliatoio integrato in vano deposito)
  • Locale deposito/materiali: Sì (ubicato nel vano 3)

Vano n. 2 – Destinazione d’uso: Cabina trattamenti A (viso/corpo)

  • Superficie (mq): 10,00 Altezza (ml): 3,00
  • Aperture (finestre/porte/fan coil): finestra su corte interna, porta a battente
  • Aerazione: naturale e impianto di estrazione localizzato (aspirazione)
  • Pavimentazione (materiale): PVC sanitario lavabile
  • Rivestimenti pareti (materiale/altezza): pareti resistenti all’umidità, rivestimento fino a 200 cm nelle zone operative
  • Soffitto (materiale/finitura): pannello pitturato lavabile
  • Presenza di lavello/lavandino: Sì (n.1 in cabina A, lato sinistro)
  • Presenza di doccia: No
  • Presenza di servizi igienici dedicati ai clienti: No
  • Spogliatoi per il personale: No (vedi vano 3)
  • Locale deposito/materiali: No

Vano n. 3 – Destinazione d’uso: Cabina trattamenti B / deposito

  • Superficie (mq): 10,00 Altezza (ml): 3,00
  • Aperture (finestre/porte/fan coil): finestra alta, porta interna
  • Aerazione: forzata/meccanica (impianto con ricambio aria)
  • Pavimentazione (materiale): PVC sanitario lavabile
  • Rivestimenti pareti (materiale/altezza): pittura lavabile fino a 200 cm
  • Soffitto (materiale/finitura): intonaco pitturato
  • Presenza di lavello/lavandino: Sì (n.1 ubicato nell’area deposito)
  • Presenza di doccia: No
  • Presenza di servizi igienici dedicati ai clienti: No
  • Spogliatoi per il personale: Sì (armadietto e panca nel locale deposito)
  • Locale deposito/materiali: Sì (scaffalatura per prodotti e biancheria)

Vano n. 4 – Destinazione d’uso: Servizio igienico clienti

  • Superficie (mq): 5,00 Altezza (ml): 3,00
  • Aperture (finestre/porte/fan coil): finestra alta per aerazione naturale
  • Aerazione: naturale e ventilazione di estrazione a soffitto
  • Pavimentazione (materiale): gres ceramico
  • Rivestimenti pareti (materiale/altezza): piastrelle fino a 200 cm
  • Soffitto (materiale/finitura): pannello pitturato
  • Presenza di lavello/lavandino: Sì (n.1)
  • Presenza di doccia: No
  • Presenza di servizi igienici dedicati ai clienti: Sì (descrizione: WC, lavabo, dispenser sapone e asciugamani monouso)
  • Spogliatoi per il personale: No (vedi vano 3)
  • Locale deposito/materiali: No

5) Requisiti igienico-sanitari dei locali

  • Pavimenti impermeabili e lavabili: Sì (gres porcellanato e PVC sanitario)
  • Pareti rivestite e lavabili fino a cm 200: Sì (aree operative rivestite fino a 200 cm)
  • Protezioni contro insetti/roditori (zanzariere, porte con chiusura, barriere): zanzariere alle finestre, chiusura ermetica porta ingresso, gestione derattizzazione periodica
  • Sistemi di ventilazione e ricambio d’aria (descrivere portata/ricambi orari o impianto meccanico): impianto di ventilazione meccanica con ricambio aria controllato, integrazione con aerazione naturale; portata impianto 150 m3/h per zona trattamento (valore di progetto disponibile)
  • Illuminazione (naturale e artificiale; lux misurati se disponibili): illuminazione naturale integrata da lampade a LED 500 lux nelle postazioni di lavoro
  • Presenza di acqua potabile e rete fognaria: Sì (allaccio acquedotto comunale e rete fognaria; contatore acqua ubicato in vano tecnico condominiale)
  • Scarichi e sistemi di approvvigionamento idrico (descrivere): scarichi collegati alla rete fognaria pubblica, sifoni e pendenza corretta per reflui

6) Organizzazione dello spazio di lavoro

  • Area reception/attesa: Sì (dimensioni 12 mq, poltrone, bancone reception, distributore gel igienizzante)
  • Numero postazioni di lavoro operative: 3 (2 cabine per trattamenti, 1 postazione pedicure)
  • Spazi di movimento e sicurezza (passaggi minimi, vie di fuga): corsie libere con passaggi >0,90 m, percorso di uscita verso porta principale con segnaletica luminosa
  • Postazione fornitura acqua e igiene operatori (lavabi per operatori): n. 2 (uno in cabina A, uno in area deposito/cabina B)

7) Elenco delle prestazioni estetiche svolte

  • Prestazioni previste (elencare tutte le prestazioni che saranno effettuate):
    • 1. Trattamenti viso (pulizia del viso, trattamenti anti-età)
    • 2. Epilazione (con cera, cerette)
    • 3. Manicure e pedicure (con utilizzo di strumenti sterilizzati e monouso)
    • 4. Trattamenti corpo (massaggi estetici, impacchi)
    • 5. Trattamenti estetici con lampade UV-A per smalto semipermanente
  • Per ciascuna prestazione indicare eventuali prodotti/attrezzature specifiche e procedure particolari:
    • Prestazione: Epilazione – Procedure e presidi di igiene: utilizzo di prodotti monouso a contatto con la pelle; panni monouso su lettino; disinfezione superfici con soluzione a base di quaternari di ammonio dopo ogni cliente; guanti monouso per operatore.

8) Elenco delle attrezzature e apparecchiature

Per ciascuna attrezzatura indicare marca, modello, matricola (se presente), anno e presenza manuale d’uso:

  • 1) Attrezzatura: Lettino professionale Marca: RelaxPro Modello: RP-200 Matricola: 000123 Anno: 2021 Manuale conservato: Sì
  • 2) Attrezzatura: Vaporizzatore viso Marca: SkinSteam Modello: SS-10 Matricola: 000456 Anno: 2020 Manuale conservato: Sì
  • 3) Attrezzatura: Lampada UV-A per smalto Marca: SunCure Modello: SC-50 Matricola: 000789 Anno: 2019 Manuale conservato: Sì

Apparecchi elettromeccanici soggetti ad autorizzazione (es. laser, lampade UV, apparecchiature elettromedicali):

  • Dispositivo: Lampada UV-A per smalto Marca/Modello: SunCure SC-50 Autorizzazione/Certificazione: marcatura CE presente, libretto uso e manutenzione agli atti

9) Procedure di pulizia, disinfezione e sterilizzazione

  • Pulizia dei locali: frequenza: quotidiana per aree operative e settimanale per aree non operative; prodotti impiegati: detergenti neutri e disinfettanti certificati (quaternari di ammonio, soluzioni alcoliche)
  • Disinfezione delle superfici di lavoro e aree comuni: prodotti a base di quaternari di ammonio o alcool, diluizioni e tempi di contatto conformi a schede tecniche dei prodotti; operazioni registrate nel registro pulizie
  • Sanificazione attrezzature non monouso: metodo: immersione di strumenti metallici in soluzione disinfettante adatta e asciugatura; strumenti termo-resistenti sterilizzati in autoclave presso lavanderia/fornitore esterno ogni 7 giorni o su richiesta; registrazioni conservate
  • Strumenti monouso: utilizzo e smaltimento: guanti, lime e altri presidi monouso utilizzati e smaltiti in contenitori dedicati per rifiuti non riciclabili
  • Presenza di registro/registro sterilizzazione/piano delle pulizie: Sì (ubicazione: ufficio amministrativo; responsabile: responsabile operativo)
  • Formazione del personale in materia di igiene e sanificazione: Sì (corsi registrati; ultime sessioni 10/03/2026 e 12/06/2026; attestati conservati)

10) Gestione biancheria e tessili

  • Tipologia biancheria utilizzata (monouso, riutilizzabile): biancheria monouso per contatto diretto con cliente e biancheria riutilizzabile per copertura lettino
  • Modalità di raccolta e stoccaggio biancheria sporca: raccolta in contenitori chiusi etichettati, stoccaggio separato in area deposito
  • Modalità di lavaggio e sanificazione biancheria (in loco o lavanderia esterna; specificare temperatura e cicli se applicabile): lavaggio tramite lavanderia esterna certificata; ciclo a 60°C con detergenti e disinfettanti
  • Conservazione della biancheria pulita: scaffalature chiuse in locale deposito, confezionata singolarmente

11) Gestione rifiuti

  • Tipologie di rifiuti prodotti (rifiuti urbani, raccolta differenziata, rifiuti speciali/biologici se presenti): rifiuti urbani, raccolta differenziata carta/plastica, rifiuti sanitari non pericolosi e rifiuti taglienti monouso
  • Modalità di raccolta e conferimento: raccolta in contenitori codificati e ritiro tramite servizio comunale/gestore autorizzato
  • Presenza di contenitori specifici per rifiuti taglienti o contaminati: Sì (contenitore rigido per strumenti taglienti, smaltimento tramite azienda autorizzata)
  • Frequenza ritiro/raccolta: settimanale per indifferenziato e organico; ritiro su chiamata per rifiuti speciali

12) Sicurezza e prevenzione

  • Estintori e misure antincendio (tipologia, ubicazione, scadenze verifiche): estintori a polvere situati all’ingresso e in corridoio; verifiche annuali effettuate; documentazione disponibile
  • Percorsi di esodo e segnaletica di sicurezza: Sì (segnaletica visibile e via di esodo principale libera)
  • Valutazione rischi (DVR/valutazione rischio specifico): Sì (DVR aziendale allegato)
  • DPI per il personale (guanti, mascherine, occhiali protettivi, ecc.): disponibilità e utilizzo: DPI forniti e utilizzo obbligatorio per trattamenti a rischio
  • Precauzioni specifiche per trattamenti con rischio (es. allergie, reazioni cutanee, uso di apparecchiature particolari): modulo consenso e anamnesi cliente prima di trattamenti, test allergici quando richiesto

13) Impianti e certificazioni tecniche

  • Impianto elettrico a norma (Dichiarazione di conformità CEI): Sì (dichiarazione allegata)
  • Impianto idrico e sanitario: descrizione e conformità: impianto allacciato alla rete comunale, conformità documentata
  • Impianto di scarico: collegato alla pubblica fognatura con sifoni e pendenze adeguate
  • Impianto di ventilazione/aspirazione (descrivere e dichiarare conformità o esigenze di adeguamento): impianto di ventilazione meccanica presente; conformità soggetta a verifica periodica
  • Certificazioni relative ad apparecchiature (marchio CE, libretti d’uso, revisioni): tutte le apparecchiature in uso sono corredate di marchio CE e manuali; revisioni registrate

14) Documenti e allegati

Elenco documenti allegati alla presente relazione (barrare e descrivere):

  • Planimetria quotata scala 1:100 (allegata): Sì
  • Elenco attrezzature dettagliato (allegato): Sì
  • Manuali d’uso e schede tecniche apparecchiature: Sì
  • Certificato di conformità impianto elettrico: Sì
  • Documentazione di formazione del personale: Sì
  • Altro (specificare): scheda prodotti chimici e SDS

15) Note finali e richieste

  • Eventuali lavori di adeguamento necessari o programmati: nessun adeguamento urgente; programmata revisione ventilazione entro 12 mesi
  • Osservazioni particolari inerenti a igiene, sicurezza, orario di apertura, accessibilità per persone con ridotta mobilità: ingresso dotato di rampa mobile; orario di apertura 09:00-19:00, dal lunedì al sabato

16) Dichiarazione sottoscritta

Il sottoscritto Maria Rossi nata a Milano il 01/01/1985, residente in Milano, Via Verdi 5, consapevole delle responsabilità previste dalla normativa vigente, dichiara che le informazioni riportate nella presente relazione sono veritiere e corrispondono allo stato dei luoghi. Si allegano i documenti indicati al punto 14.

Luogo: Milano Data: 15/07/2026

Firma del dichiarante: Maria Rossi

Firma del tecnico abilitato (se previsto): ___________________________ Nome e iscrizione all’Ordine/Albo: ___________________________ Data: _______/_______/_______

Spazio per timbro e firma dell’amministrazione ricevente (se richiesto): ___________________________

Modello Relazione tecnica descrittiva dei locali estetista​ Word da Compilare

Di seguito è disponibile il fac‑simile in formato Word pronto da scaricare e compilare: