Il Preventivo impianto citofonico è un documento commerciale e tecnico con cui l’impresa installatrice descrive al cliente la fornitura, la sostituzione, l’ampliamento o la modifica di un impianto citofonico o videocitofonico. Il documento specifica lo stato dell’impianto esistente, la soluzione proposta, i componenti, le lavorazioni, i tempi, il prezzo, l’IVA, le esclusioni, le garanzie e la documentazione prevista a fine lavori.
Viene normalmente utilizzato per abitazioni, condomini, uffici, negozi e altri edifici, sia per nuovi impianti sia per interventi di sostituzione, riparazione o adeguamento. Può essere predisposto dall’impresa installatrice, dal tecnico incaricato o dal responsabile dell’offerta e può essere sottoposto al proprietario, al condominio, all’amministratore, a un’impresa o a un altro committente.
Esempio di Preventivo impianto citofonico
Il seguente modello costituisce un riferimento redazionale per predisporre un preventivo completo. Deve essere personalizzato in base all’immobile, al numero di utenti, alla configurazione tecnica, alle lavorazioni effettivamente comprese e alle condizioni concordate con il committente.
| IMPRESA INSTALLATRICE | DOCUMENTO COMMERCIALE E TECNICO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||
| PREVENTIVO IMPIANTO CITOFONICO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Offerta per fornitura, installazione, sostituzione, ampliamento o modifica dell’impianto | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| DATI DELL’IMPRESA INSTALLATRICE | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| IDENTIFICAZIONE DEL PREVENTIVO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| DATI DEL COMMITTENTE | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| LUOGO E OGGETTO DELL’INTERVENTO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| PREMESSA TECNICA E SOPRALLUOGO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| STATO DI FATTO DELL’IMPIANTO ESISTENTE | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| SOLUZIONE TECNICA PROPOSTA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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DESCRIZIONE DELL’IMPIANTO E DELLE FUNZIONALITÀ PREVISTE
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| FORNITURA MATERIALI E COMPONENTI | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| LAVORAZIONI E PRESTAZIONI | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| PRESTAZIONI COMPRESE ED ESCLUSE | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| DOCUMENTAZIONE FINALE PREVISTA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| TEMPI E PRESUPPOSTI DI ESECUZIONE | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| RIEPILOGO ECONOMICO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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| MODALITÀ E TERMINI DI PAGAMENTO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
METODO DI PAGAMENTO E COORDINATE
☐ Bonifico bancario ☐ Carta / POS ☐ Altro: __________ Riferimenti: __________________
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| VARIANTI, IMPREVISTI, GARANZIA E ASSISTENZA | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Le lavorazioni non previste o rese necessarie da condizioni non rilevabili al momento del sopralluogo saranno oggetto di comunicazione al committente e di approvazione prima dell’esecuzione, salvo diversa necessità operativa concordata.
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| ACCETTAZIONE DEL PREVENTIVO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Il committente dichiara di aver ricevuto il presente preventivo, di averne esaminato l’oggetto, le lavorazioni, gli importi, i tempi, le esclusioni e le condizioni sopra indicate.
☐ Accetto il preventivo e le condizioni riportate. ☐ Richiedo un aggiornamento / modifica dell’offerta.
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| ALLEGATI | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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☐ Schede tecniche dei componenti ☐ Planimetria / schema impianto ☐ Fotografie
☐ Elenco materiali ☐ Condizioni generali ☐ Cronoprogramma ☐ Autorizzazione condominiale / del proprietario ☐ Altro: __________________ |
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| NOTE | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Download Preventivo impianto citofonico
Il modello di Preventivo impianto citofonico può essere scaricato, compilato e personalizzato con i dati dell’impresa, del committente, dell’immobile, dei materiali e delle condizioni economiche dell’intervento.
Come compilare il Preventivo impianto citofonico
La compilazione deve iniziare dai dati dell’impresa installatrice. È opportuno riportare la denominazione completa, la forma giuridica quando rilevante, la sede, il codice fiscale, la partita IVA, i recapiti, l’eventuale PEC, l’iscrizione al Registro delle imprese o al REA e il nominativo del responsabile tecnico. Questi dati permettono di identificare con precisione il soggetto che emette l’offerta e di verificare chi sarà incaricato dell’intervento.
Nel riquadro identificativo devono essere inseriti il numero progressivo del preventivo, la data di emissione, il termine di validità dell’offerta e il riferimento alla richiesta del cliente o al sopralluogo. La data di emissione non coincide necessariamente con la data prevista per i lavori. Il termine di validità serve invece a chiarire fino a quando prezzi, disponibilità dei materiali e condizioni indicate devono considerarsi confermati.
I dati del committente devono corrispondere al soggetto che riceve e, se del caso, accetta l’offerta. Per un privato si indicheranno nome, cognome, codice fiscale, indirizzo e recapiti. Per un condominio è necessario distinguere il condominio dall’amministratore e indicare, quando disponibili, il codice fiscale condominiale, il referente e l’eventuale delibera o richiesta di intervento. Nei rapporti con imprese o enti devono essere utilizzati i dati del soggetto effettivamente incaricato.
La sezione relativa al luogo e all’oggetto dell’intervento deve descrivere l’edificio e il lavoro richiesto. Occorre indicare l’indirizzo completo, la scala, il piano o l’interno, il numero di unità immobiliari e la tipologia di edificio. L’oggetto dovrebbe specificare se si tratta di installazione, sostituzione, ampliamento, riparazione o trasformazione da impianto citofonico ad apparecchio videocitofonico.
La premessa tecnica deve chiarire se l’offerta deriva da un sopralluogo, da fotografie o da informazioni fornite dal cliente. È utile indicare la data del sopralluogo, il referente presente e i dati ancora da verificare. Questa precisazione è importante perché la riutilizzabilità dei cavi, delle tubazioni e dei componenti esistenti non dovrebbe essere garantita senza una verifica tecnica effettiva.
Nella descrizione dello stato di fatto devono essere riportati il tipo di impianto, la marca e il modello dei dispositivi esistenti, il numero di accessi, i posti interni, il tipo di cablaggio, le condizioni della pulsantiera, la presenza della serratura elettrica e l’accessibilità delle tubazioni. È opportuno distinguere ciò che è stato direttamente rilevato da ciò che è stato comunicato dal committente.
La soluzione tecnica proposta deve spiegare il sistema che l’impresa intende fornire. La descrizione può comprendere pulsantiera, modulo audio o video, videocamera, monitor, cornette, alimentatore, distributori, relè, serratura elettrica, dispositivi di apertura mediante codice, badge o applicazione e ogni altro componente. Devono essere specificati il numero di utenti, gli accessi interessati e le funzionalità effettivamente comprese.
La tabella dei materiali deve riportare, quando già definiti, descrizione, marca, modello, quantità, prezzo unitario e totale. Se il modello del componente può cambiare, è preferibile indicare le caratteristiche minime garantite e chiarire che l’eventuale sostituzione sarà effettuata con un prodotto equivalente. Materiali, manodopera, programmazione, opere accessorie, smaltimento e documentazione dovrebbero essere distinguibili anche nel riepilogo economico.
Le lavorazioni devono indicare se sono compresi sopralluogo, smontaggio, rimozione, posa, collegamenti, programmazione, configurazione, prove funzionali, pulizia, istruzioni al committente e consegna dei documenti finali. Le opere murarie, i ripristini, le modifiche a cancelli o serramenti, la sostituzione di linee non accessibili e gli interventi su altri impianti devono essere inclusi oppure espressamente esclusi.
Nel riepilogo economico devono essere indicati il totale dei materiali, la manodopera, le opere accessorie, l’imponibile, l’aliquota IVA e il totale complessivo. L’aliquota non deve essere scelta automaticamente come agevolata: dipende dall’immobile, dalla natura dell’intervento e dalla posizione del committente. Le modalità di pagamento devono indicare acconto, eventuali stati di avanzamento, saldo, scadenze e metodo di pagamento.
La clausola sulle varianti deve prevedere che le lavorazioni non comprese o rese necessarie da condizioni non rilevabili siano comunicate al committente e, normalmente, approvate prima dell’esecuzione. La garanzia deve distinguere la garanzia sui prodotti da quella relativa all’installazione e deve indicare modalità di segnalazione, esclusioni, uso improprio, manomissioni, usura ed eventuali servizi di manutenzione.
La dichiarazione di conformità, quando prevista dalla disciplina applicabile, riguarda l’impianto effettivamente realizzato e non sostituisce il preventivo. Nel modello devono essere indicati i documenti finali compresi, come schema dell’impianto, relazione sui materiali, manuali, verbale di verifica e progetto quando necessario. Il documento si completa con luogo, data, firma del committente, firma dell’impresa e indicazione degli allegati effettivamente consegnati.
Quando utilizzare il Preventivo impianto citofonico
Il documento può essere utilizzato quando occorre installare un nuovo impianto citofonico o videocitofonico in un’abitazione, in un edificio condominiale, in un ufficio, in un negozio o in un’altra attività. È adatto anche alla sostituzione di un impianto analogico, alla trasformazione in videocitofono, all’aggiunta di posti interni, alla sostituzione della pulsantiera o dell’alimentatore e al rifacimento delle linee.
È utile anche per interventi di riparazione con sostituzione di componenti, per l’adeguamento dell’impianto, per la modifica dei sistemi di apertura e per lavori che comprendono canalizzazioni, tracce, opere murarie, ripristini o smaltimento dei dispositivi rimossi. Nel condominio permette di confrontare le offerte e di sottoporre all’amministratore una descrizione tecnica ed economica più completa.
Per lavori condominiali il preventivo dovrebbe indicare il numero di appartamenti, i posti interni, gli accessi, le parti comuni interessate, le autorizzazioni necessarie e le modalità di fatturazione. Il preventivo, da solo, non sostituisce la delibera condominiale quando questa sia richiesta per l’intervento.
Quando il committente è una pubblica amministrazione, il modello commerciale non è necessariamente sufficiente. Occorre seguire la procedura di affidamento, la documentazione richiesta dalla stazione appaltante e le regole della piattaforma utilizzata. Analogamente, il preventivo non sostituisce una fattura, un contratto completo, un ordine, un verbale di collaudo o una dichiarazione di conformità.
Cosa deve contenere il Preventivo impianto citofonico
Normalmente il documento contiene l’identificazione dell’impresa, i dati del committente, il numero e la data del preventivo, il periodo di validità dell’offerta, il luogo dell’intervento e una descrizione precisa dell’oggetto. Questi elementi sono necessari per collegare l’offerta ai soggetti e all’immobile interessato.
La parte tecnica dovrebbe contenere, quando pertinenti, lo stato dell’impianto esistente, il tipo di cablaggio, il numero di accessi, i posti interni, le condizioni delle tubazioni, la pulsantiera, la serratura e gli eventuali componenti riutilizzabili. La soluzione proposta deve descrivere dispositivi, funzioni, quantità, marca e modello oppure le caratteristiche tecniche minime.
Il documento dovrebbe distinguere la fornitura dei materiali dalle attività di installazione e dalle opere accessorie. Sono normalmente indicate posa, collegamenti, configurazione, prove, smaltimento, ripristini e documentazione finale, specificando quali prestazioni siano comprese e quali escluse.
La parte economica comprende prezzi unitari, quantità, totali parziali, imponibile, IVA e totale preventivo. Dipendono dal caso concreto l’aliquota applicabile, l’eventuale acconto, i pagamenti a stato di avanzamento, le spese di trasferta, i canoni per servizi collegati, i costi di manutenzione e le opere non visibili al momento del sopralluogo.
Tempi di approvvigionamento, data di inizio e durata stimata devono essere indicati insieme alle condizioni che possono determinare rinvii, come autorizzazioni, indisponibilità degli utenti, accessibilità delle tubazioni o ritardi nella consegna dei materiali. Garanzia, assistenza, gestione delle varianti, privacy, recesso nei contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali e documentazione finale devono essere adattati al rapporto concreto.
Firma e allegati
Normalmente il preventivo è firmato dall’impresa che lo emette e, in caso di accettazione, dal committente. La firma del cliente non è una formalità generale necessariamente richiesta per ogni preventivo privato, ma è fortemente consigliata perché documenta l’accettazione dell’offerta, delle lavorazioni, degli importi, dei tempi e delle esclusioni.
L’accettazione può risultare anche da una comunicazione e-mail o PEC sufficientemente chiara, da un ordine collegato al preventivo oppure da un documento firmato digitalmente. È prudente conservare il preventivo, l’accettazione, le eventuali revisioni e le comunicazioni successive.
Gli allegati possono comprendere schede tecniche, fotografie, planimetrie, schema dell’impianto, elenco dei materiali, condizioni generali, cronoprogramma, verbale di sopralluogo, autorizzazioni condominiali e progetto quando richiesto. Il documento di identità del cliente non è normalmente necessario per ogni preventivo privato, salvo esigenze specifiche della procedura o del committente.
La dichiarazione di conformità è un documento distinto dal preventivo e viene predisposta a fine lavori nei casi previsti. Può richiedere progetto, schema dell’impianto realizzato, relazione sui materiali e altri allegati tecnici. La sua inclusione nel preventivo deve essere formulata con attenzione e riferita alla disciplina applicabile e all’intervento effettivamente eseguito.
Aspetti da verificare prima di utilizzare il modello
Prima dell’invio occorre verificare che i dati dell’impresa e del committente siano completi e che il documento sia intestato al soggetto che potrà effettivamente accettare l’offerta. Nei condomini è importante non confondere il condominio, l’amministratore, il proprietario richiedente e i singoli condomini.
La descrizione dell’intervento non dovrebbe limitarsi a formule come “installazione citofono completa” o “impianto a norma”. È necessario indicare dispositivi, quantità, accessi, utenti, funzionalità, opere comprese e documenti finali. La formula “a norma” non sostituisce la descrizione dell’impianto, la progettazione eventualmente necessaria o la dichiarazione di conformità.
Devono essere controllati i calcoli delle quantità, i prezzi unitari, i totali, l’imponibile, l’IVA e le condizioni di pagamento. È inoltre necessario chiarire se sono inclusi smontaggio, trasporto, smaltimento, programmazione, ripristini, opere murarie e assistenza successiva. L’aliquota IVA deve essere verificata in relazione al caso concreto.
Prima di garantire il riutilizzo dei cavi o delle tubazioni occorre controllarne compatibilità e stato. Componenti di marche o sistemi diversi potrebbero non essere interoperabili. Le condizioni non verificabili devono essere indicate nella premessa e collegate a una procedura per la gestione delle varianti.
Nel caso di parti comuni devono essere verificate le autorizzazioni del proprietario o del condominio. Devono inoltre essere controllati data di emissione, validità dell’offerta, data prevista di inizio, durata, tempi di approvvigionamento e condizioni che possono causare sospensioni.
Infine, è opportuno verificare che gli allegati indicati siano realmente disponibili e che le firme siano apposte dal soggetto competente. Per interventi complessi, condominiali, aziendali o sottoposti a specifiche procedure tecniche o amministrative può essere necessario far verificare il documento da un tecnico, da un consulente fiscale o da un professionista competente.
Domande frequenti sul Preventivo impianto citofonico
Il Preventivo impianto citofonico è un documento obbligatorio?
Non esiste, in generale, un modello ufficiale unico e obbligatorio denominato “Preventivo impianto citofonico”. Il documento è una proposta commerciale e tecnica predisposta dall’impresa. Deve però descrivere con chiarezza prestazioni, materiali, prezzi, tempi ed esclusioni quando viene utilizzato per formare l’accordo con il cliente.
Il preventivo può sostituire la dichiarazione di conformità?
No. Il preventivo descrive l’intervento previsto, mentre la dichiarazione di conformità riguarda l’impianto effettivamente realizzato e viene rilasciata a fine lavori nei casi previsti dalla disciplina applicabile.
È necessario effettuare un sopralluogo?
Non sempre, ma il sopralluogo è particolarmente importante quando si devono valutare cablaggi, tubazioni, accessi, posti interni, serrature o compatibilità con componenti esistenti. Se il preventivo è formulato senza sopralluogo, devono essere indicati i dati forniti dal cliente e gli aspetti ancora da verificare.
Il preventivo deve indicare le opere murarie?
Sì, quando sono prevedibili o possono incidere sul prezzo. È opportuno specificare se sono comprese apertura e chiusura delle tracce, ripristini, tinteggiature, perforazioni, lavori su cancelli o serramenti e smaltimento dei componenti rimossi.
Chi deve firmare il preventivo?
Di norma firma l’impresa che emette l’offerta e, in caso di accettazione, il committente o il suo rappresentante. Non è generalmente richiesta una firma autenticata, ma la sottoscrizione e la conservazione dell’accettazione sono consigliate per documentare l’accordo.